Considerato fra i treni panoramici più spettacolari al mondo, il Treno del Bernina è una meraviglia che unisce due nazioni, Italia e Svizzera, da oltre un secolo. Il cosiddetto Trenino Rosso non è infatti solo un mezzo di trasporto per andare da Tirano, in provincia di Sondrio, a Saint Moritz, nel Cantone dei Grigioni, ma rappresenta anche un’esperienza di viaggio unica nel suo genere.

Grazie a enormi finestrini, sedili extra comodi e addirittura un vagone in cui si può viaggiare all’aperto, questo treno dall’iconico colore acceso permette di ammirare in prima persona i paesaggi naturali delle Alpi Retiche, passando da vallate incontaminate e villaggi caratteristici, fra laghi ghiacciati e foreste di conifere.

Origini e curiosità sul Treno del Bernina

Costruita a inizio ‘900, la linea ferroviaria del Bernina è stata da subito pensata a trazione elettrica nonostante la pendenza in alcuni tratti raggiunga addirittura il 70 per 1000, una percentuale che richiede normalmente l’utilizzo di una cremagliera. Con un’altitudine massima di ben 2253 m, questa ferrovia è la più alta ad aderenza naturale delle Alpi, ovvero non richiede l’utilizzo di ganci per far aderire il treno alle rotaie.

La linea del Bernina è inoltre definita a scartamento ridotto o scartamento metrico, in quanto la distanza fra le rotaie è inferiore rispetto allo standard di 1435 mm e misura solo 1000 mm. Lo scartamento ridotto è uno dei fattori che permette al Treno del Bernina di percorrere tratte in sede promiscua, ovvero di attraversare piazze e strade come se si trattasse di una linea tramviaria. Tratti simili sono presenti, ad esempio, di fronte al Santuario di Tirano e nelle località di Li Curt e Le Prese.

Nel 2008, il Trenino Rosso e la sua linea ferroviaria sono stati inseriti nella lista dei patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, assumendo il titolo di ferrovia a scartamento ridotto fra le più spettacolari al mondo. Già dal 1979 è inoltre attivo il gemellaggio con la ferrovia giapponese Hakone Tozan, la quale offre ancora oggi vagoni costruiti sul modello di quelli del Bernina. Proprio per via di questo gemellaggio, le scritte sui cartelli lungo il percorso sono tradotte anche in giapponese.

Tappe e itinerari del Treno del Bernina

A percorrere la tratta del Bernina sono due tipi di treno: i regionali, ovvero i classici trenini rossi, sui quali potrai trovare le cosiddette carrozze cabrio per viaggiare all’aria aperta, ed il Bernina Express, il treno più moderno che ospita anche carrozze panoramiche. Quando scegli il tuo itinerario potrai optare o per il percorso che ti porta fino a Sankt Moritz, o per il tragitto che prosegue da Pontresina verso Coira e Scuol lungo la ferrovia dell’Engadina.

trenino del bernina express treninorosso

Il viaggio con il Treninorosso dura in media poco più di 2 ore, durante le quali passerai da alcune località alpine altamente suggestive. Eccoti alcune tappe da gustare appieno.

Tirano

Vale la pena visitare la città di partenza del Trenino. Situata in Valtellina a circa 429 m di altitudine, Tirano ospita un antico borgo con mura medievali e palazzi nobiliari, nonché un Santuario della Madonna contenente uno degli organi barocchi più imponenti di tutta Europa.

Brusio

Uno dei simboli per eccellenza del viaggio col Treninorosso si trova poco dopo la partenza. È il viadotto elicoidale di Brusio, che con le sue nove campate alte ben 10 m ciascuna permette al treno di inerpicarsi sulle pettate della Valposchiavo e superare una pendenza incredibile. Affacciarsi dal finestrino e guardare la valle che si allontana (senza essere su un aereo) è un’esperienza surreale.

Miralago

Arrivato quasi a 1000 m di altitudine, il Treno del Bernina ti regala una prima visione di bellezza naturale unica. È il lago di Poschiavo, che si apre quasi completamente alla vista una volta raggiunta la stazione di Miralago. Le sue acque verde-azzurre sono talmente limpide da ricordare quelle di una spiaggia caraibica.

Ospizio Bernina

Il punto più alto del tragitto del trenino è uno dei più suggestivi. La stazione di Ospizio Bernina è infatti posta al culmine del Passo del Bernina, e fa da spartiacque fra l’Engadina e la Valle di Poschiavo, fra la lingua Romancia e l’italiano, fra la Svizzera e l’Italia. Da qui potrai godere della vista sul Lago Bianco e il Lago Nero, due specchi d’acqua glaciali spesso circondati da un’ampia coltre di neve.

ospizio del bernina

St. Moritz

La più conosciuta fra le stazioni di arrivo del Treno del Bernina, St. Moritz vive all’altezza della sua fama di località prediletta dal jet set mondiale. Le eleganti vie del centro sono disseminate di boutique di lusso, il lago cittadino ospita in inverno delle spettacolari partite di polo sul ghiaccio, ed i caffè della città servono una fra le cioccolate calde più buone del mondo.

Treno del Bernina: costi e tariffe

I prezzi Treno Bernina variano a seconda del tragitto che vuoi intraprendere e della tipologia di carrozza su cui vuoi viaggiare. Un biglietto semplice di andata e ritorno in seconda classe dalla durata di un giorno parte da 70€ circa, mentre il costo di un viaggio a/r in prima classe è di 120€ circa. Potrai inoltre scegliere di viaggiare in una carrozza panoramica sia di prima che di seconda classe del Bernina, per le quali sarà necessario pagare un supplemento che può andare da 10€ a 26€ circa a seconda del momento dell’anno. Per viaggiare invece sulle vetture cabrio non è richiesto il pagamento di un extra.

Sui treni del Bernina puoi inoltre portare sia biciclette che animali, controllando comunque sempre che la vettura selezionata lo consenta. Il costo di trasporto di biciclette è solitamente intorno ai 30€, mentre per i cani con altezza al garrese di oltre 30 cm il prezzo del viaggio è intorno ai 26€. I cani e gli animali di piccola taglia che possono essere tenuti in un trasportino viaggiano invece gratuitamente.

Come prenotare il Treno del Bernina

Per prenotare il biglietto del Treno del Bernina senza incorrere in costi aggiuntivi o tariffe di agenzia, ti consigliamo di andare direttamente sul sito ufficiale trenino rosso.it. Dal sito potrai inoltre accedere ad altre offerte speciali e a pacchetti specifici per il turismo, come ad esempio i biglietti che comprendono anche l’audioguida del percorso, i ticket per famiglie o i biglietti cumulativi per viaggiare anche su altri mezzi in Svizzera.