Distinguersi con semplicità: come cambia la t-shirt nel tempo

Intramontabile e iconica la t-shirt da sempre non è solo un capo di abbigliamento ma un modo per parlare di sé, esprimere la propria personalità e il proprio umore cercando sempre di contraddistinguersi.

t-shirt bianca

La storia della t-shirt: nasce come indumento intimo

Le t-shirt soprattutto in estate sono una capo must del guardaroba maschile, ogni uomo ne possiede tante, in diversi colori e con diverse fantasie, in differenti tessuti, anche se viene privilegiato il cotone e i tessuti sintetici in grado di dare comfort e allo stesso tempo perfetta vestibilità. Questo perché si tratta di un capo versatile, da abbinare con i jeans o con gli shorts, permette di affrontare il caldo estivo, è facile da stirare e in molti casi la stiratura si può anche evitare. La t-shirt è un capo di abbigliamento in realtà abbastanza recente, infatti nasce nel XVIII secolo ma come capo di abbigliamento intimo e quindi da indossare sotto una camicia per mantenere il caldo o asciugare il sudore.

Versatile ed economica, si trasforma in un capo di abbigliamento per i lavori pesanti

Solo nel XIX secolo inizia ad essere indossato come capo da mettere in mostra, anche se soltanto come capo di abbigliamento da lavoro per operai e marinai. Questo uso è dovuto al fatto che essendo senza colletto e senza bottoni è piuttosto pratica da indossare anche per i lavori che richiedono un certo impegno fisico. Inoltre dal punto di vista economico ha costi di produzione bassi, questo è un fattore molto importante per gli operai che hanno bisogno di capi da “distruggere” con i lavori pesanti e quindi non vogliono spendere troppo. L’uso si è diffuso soprattutto durante la seconda guerra mondiale, infatti venne distribuito tra i militari. Il dopoguerra ne decreta il successo, come già accaduto con tanti altri prodotti provenienti dagli Stati Uniti D’America, ad esempio la Harley Davidson o i jeans, proprio come per i jeans, anche per la t-shirt i miti del cinema hanno dato un forte contributo e il fatto che ad indossarla siano Marlon Brando e James Dean ne decreta il successo. La maglietta così come oggi la conosciamo, cioè non come semplice capo di abbigliamento, ma come strumento di comunicazione di sé e delle proprie idee si diffonde invece negli anni Ottanta e ancora oggi ha tale rilevanza.

L’alta moda e la t-shirt

Attualmente non è considerato più il capo di abbigliamento destinato al lavoro, anzi sempre più spesso viene indossata in ufficio, nelle serate tra amici, in palestra per lo sport, a scuola, diventa così un capo di abbigliamento di alta moda. Tutte le case di moda disegnano magliette, anche quelle che solitamente si occupano di vestiti importanti e questo perché la T-Shirt ha un mercato davvero vasto e importante. Per chi sta cercando modelli originali e innovativi ci sono le t- shirt Dsquared per uomo disponibili su jole.it. Dsquared è un marchio italiano sebbene i suoi fondatori siano due gemelli di origini canadesi Dan e Dean Caten. Questi hanno fatto della fantasia il loro punto di forza e sono in grado ogni anno di innovare la loro collezione e proporre capi di abbigliamento in linea con le tendenze del momento.

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