Scelta del passeggino: cosa considerare prima dell’acquisto

Quando nasce un figlio ci si trova a scegliere prodotti che il mercato propone come indispensabili ma solo la quotidianità e l'esperienza permettono di comprendere cosa realmente è utile e le caratteristiche migliori per le nostre esigenze.
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La scelta del passeggino diventa una sfida nel coniugare praticità, comfort per chi conduce e per il piccolo e anche stile, senza perdere mai di vista l’aspetto economico.

Quando si sceglie un passeggino, alcuni aspetti condizionano la nostra scelta. Per prima cosa si cercherà un prodotto comodo sia per la facilità nel trasporto ma anche per la semplicità dell’apertura e chiusura. Chiaramente non è da sottovalutare un passeggino che garantisce confort per il bambino, ottimo uno dotato di schienale reclinabile, un cappottino con protezione solare e termica e una barra di protezione amovibile dove poter agganciare i suoi giochi.

I bambini sentono a giocare molto agganciandosi alle varie parti del passeggino per questo è fondamentare sceglierne uno le cui parti di ricambio siano facilmente reperibili altrimenti saremo costretti a usare un passeggino mezzo rotto o a comprarne uno nuovo. Cosa molto importante nella scelta del passeggino e il rapporto qualità prezzo.

Passeggino leggero: vantaggi 

I vantaggi legati al passeggino leggero sono una maggiore robustezza e affidabilità nel tempo mentre quelli legati alla scelta del passeggino ultraleggero sono legati al trasporto ed alla maneggevolezza. In un primo momento orientarsi sui passeggini leggeri può essere più indicato per una serie di svantaggi legati ai passeggini ultraleggeri: barre sullo schienale; schienale non reclinabile; assenza di cestello (o presenza di retina molto piccola); non si può agganciare la borsa del cambio perché si ribalta.

I passeggini ultraleggeri sono quindi indicati verso i 2-3 anni del bambino quando ormai è abbastanza autonomo e difficilmente dormirà sul suo passeggino. In commercio esistono delle alternative, per farvi un’idea vi rimandiamo a questa selezione di passeggini leggeri proposta da buonoedeconomico.it, sito specializzato in guide e recensioni di prodotti di ogni genere.

Passeggini compatti e ultracompatti

Da qualche anno sono comparsi sul mercato i passeggini compatti, una tipologia a metà strada fra il passeggino classico e il leggero, solitamente con chiusura differente dagli altri (chiusura ad ombrello) che permette stiano in piedi senza sostegno/appoggio. Non tutti sono dotati di protezione anteriore o di accessori ma ne esistono in vendita di ottima qualità dotati di telaio in alluminio leggero e presentano una facilità estrema di apertura e chiusura ed alcuni brand offrono tanti accessori per personalizzarli.

Attualmente sono i più indicati in viaggio con bambini piccoli perché le compagnie aeree iniziano a porre sempre più vincoli e comunque restano comodi nell’utilizzo sia in vacanza che nel quotidiano. Il passeggino compatto è un passeggino reclinabile (spesso fino a 180gradi). Come nella differenza fra leggeri ed ultraleggeri, i passeggini ultracompatti presentano il pro di un peso ed un ingombro inferiore e i contro legati ad accessori limitati e ruote solitamente piccole.

Qualità indispensabili per la scelta di un buon passeggino

Non importa si scelga un modello leggero o ultraleggero, compatto o ultracompatto, ci sono qualità comuni ad ogni tipologia di passeggino da considerare sempre come parametri minimi richiesti nella scelta, indispensabili per compiere un acquisto “giusto”.

Affidabilità e robustezza

Occorre leggere le schede tecniche per verificare i materiali impiegati per il telaio (quello in alluminio è il più leggero e resistente nel tempo) e per i rivestimenti (meglio se sfoderabili completamente per poter essere lavati comodamente in lavatrice).  Un passeggino può costare anche 200€ ma se la sua struttura non è solida, vi abbandonerà dopo poco.  Valutate anche la tipologia di ruote che ritenete migliore per il vostro utilizzo (se lo utilizzerete solo su strade piane di città andranno bene anche delle ruote piccole ma se l’utilizzo è misto puntate su ruote più ampie e piroettanti). L’indicazione del peso di portata è fondamentale, considerate l’aggiunta della borsa del cambio.

Cappottina, coprigambe e rivestimento

Esistono varie tipologie di cappottine e non tutte sono avvolgenti e schermano dai raggi solari, risulta scomodo dovere aggiungere un lenzuolino per riparare il bambino quando la cappottina non lo protegge in modo adeguato. Osservate il passeggino da reclinato per valutare se la cappottina fa al vostro caso. Per quanto riguarda il coprigambe considerate che nel tempo il bambino crescerà quindi un coprigambe a sacco diventerà presto inutilizzabile mentre quelli che si agganciano frontalmente andranno sempre bene. Il rivestimento deve essere completamente sfoderabile e possibilmente resistente all’acqua, in caso non lo sia da fabbrica si può valutare un’impermeabilizzazione attraverso prodotti spray.

Schienale reclinabile

Lo schienale reclinabile è un’opzione a cui potrete rinunciare solo oltre i 2 anni del bambino e solo per situazioni che comportano brevi spostamenti. Questo aspetto risulta quindi fondamentale nella scelta ed è importante verificare risulti comodo perché il bambino trascorrerà tanto tempo. Quando si può, optate per una seduta senza barre posteriori.

Personalizzazione 

Non si tratta solo di estetica ma della possibilità di aggiungere o sostituire parti del passeggino in modo da renderlo perfetto per le proprie esigenze. Fra i modelli più costosi ma dotati di ogni tipo di personalizzazione, c’è la linea Quinny che prevede molteplici possibilità e varianti ma anche la Chicco propone una buona gamma di scelta negli accessori a prezzi decisamente inferiori.

Come personalizzare un passeggino

Oltre agli accessori presenti a catalogo del brand scelto, esistono in commercio accessori compatibili o semplicemente potete affidarvi alla vostra creatività e rendere unico il passeggino di vostro figlio con l’utilizzo di strass termoadesivi o di toppe/etichette termoadesive in tessuto.

Il mercato ne offre di tanti tipi: dalle squadre di calcio ai personaggi dei cartoni animati passando per la possibilità di farsele produrre ad hoc oppure di optare semplicemente per una targhetta con il nome del bambino. Basterà applicarle sul tessuto seguendo le istruzioni che solitamente prevedono la posa con ferro caldo per qualche secondo. Ulteriore modo per personalizzare il passeggino del vostro bambino è quello di aggiungere dei libretti da passeggio in stoffa (meglio ancora se tattili) o giochi come le spirali o i sonaglini con gancio.  L’aspetto dell’intrattenimento del bambino non è da sottovalutare, un gioco stimolante o un carillon rilassante potranno salvare la sua e la vostra passeggiata.

Fonte foto: Pexels

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