Fondation Louis Vuitton: Protagonista fino al 27 Agosto la Mostra “Au diapason du monde”

Parigi. Bois de Boulogne. Si chiama "Au diapason du monde", l’interessante mostra della Fondation Louis Vuitton aperta al pubblico fino al 27 Agosto 2018.
Felix the Cat - Mark Leckey, 2013

Tema dell’esibizione? Il posto dell’uomo nell’universo, il nuovo approccio che lo collega al suo ambiente e al mondo della vita, evidenziando le interconnessioni tra umani, animali, piante e persino minerali. Così in tutte le gallerie dell’edificio, una nuova selezione di artisti che riunisce – nella collezione – opere moderne e contemporanee, mai esposte in questo luogo.

Due i percorsi complementari da seguire all’interno della magnifica struttura ideata dall’architetto canadese Frank Gehry.

Lips and ears - Jean Marie Appriou, 2018
Lips and ears – Jean Marie Appriou, 2018

Il primo – quello A – ti porta nel mondo dell’artista giapponese Takashi Murakami che attingendo alla storia politica, culturale e sociale del Giappone, coltiva un mondo a sé stante, oscuro e favoloso allo stesso tempo, che combina l’estetica Kawaii con i riferimenti ai traumi del suo paese, come la bomba atomica o il più recente tsunami.

Kaikai Kiki - Takashi Murakami, 2005
Kaikai Kiki – Takashi Murakami, 2005

Ecco allora attraverso una molteplicità di forme e tecniche (pittura, scultura, video…), che fanno eco in questa esposizione, il prolifico lavoro di Murakami sviluppa un’immaginazione sfrenata, saturata di colori e popolata da creature fantastiche, metà umane metà animali, dove si mescolano cultura popolare e cultura erudita, iconografia buddista e manga, tradizione e modernità, Occidente e Oriente, tecniche ancestrali e tecnologie avanzate.

Il secondo percorso invece – quello B – “L’uomo nel mondo vivente” riunisce 28 artisti francesi ed internazionali di diverse generazioni e diverse tecniche artistiche, e si estende sugli altri tre livelli dell’edificio e fuori, nel Grotto. Tra di loro ci sono Matthew Barney, Maurizio Cattelan, Andrea Crespo, Cyprien Gaillard, Wilhelm Sasnal, Adrián Villar Rojas e tanti altri.

Anthropométrie sans titre - Yves Klein, 1960_Venetian Woman III - Alberto Giacometti, 1956
Anthropométrie sans titre – Yves Klein, 1960_Venetian Woman III – Alberto Giacometti, 1956
La ballata di Trotski - Maurizio Cattelan, 1996
La ballata di Trotski – Maurizio Cattelan, 1996
Self-portrait with Phantom Twin - Andrea Crespo, 2017
Self-portrait with Phantom Twin – Andrea Crespo, 2017

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