Bitcoin: ecco dove e come spenderli

Ultimamente si sente sempre più spesso parlare di bitcoin, la criptovaluta realizzata appositamente per la rete. Ora ad accettarla c'è anche Lanieri.

Pagare-Bitcoin-Italia

La tecnologia avanza e mai come adesso è necessario rimanere al passo con i tempi. Lo sa bene Lanieri, che ha scelto di essere il primo e-commerce di abbigliamento su misura e Made in Italy ad accettare i bitcoin.

Gli utenti che decidono di fare acquisti online sono sempre in crescita, ma utilizzare i bitcoin non è sempre facile. Dove spendere i bitcoin in Italia?

A rispondere alla domanda è Lanieri. Il brand ha infatti pensato di avvicinarsi ai clienti internazionali, abili con la tecnologia e soliti agli acquisti di articoli di lusso che utilizzano frequentemente bitcoin.

Ecco dunque che il Made in Italy e il su misura saranno disponibili per tutti i proprietari di bitcoin amanti della qualità firmata Lanieri. Stando a quanto riportato da recenti studi, gli utenti utilizzatori di bitcoin sarebbero tra i 5 e i 10 milioni e il numero è destinato a crescere notevolmente.

“È presto per dire se si tratti di una bolla o di una vera e propria moneta in grado di sfidare la valute tradizionali: noi crediamo che sia un’opportunità per i nostri clienti. Lanieri vuol dire fashiontech ed era naturale portare l’innovazione anche nei sistemi di pagamento accettati”, ha commentato Simone Maggi, CEO e cofounder di Lanieri. “Puntiamo a vestire la nuova generazione globale di imprenditori e manager “smart nerd” che sta guidando la rivoluzione tecnologica in corso in ogni settore.”

Acquistare con bitcoin articoli Lanieri è semplice: seguendo le istruzioni presenti sul sito Lanieri.com, basterà selezionare il metodo di pagamento e accedere al portafoglio virtuale.

“L’innovazione del servizio di sartoria passa anche attraverso l’introduzione di metodi di pagamento che agevolino le transazioni dei nostri utenti, consentendo la massima rapidità e sicurezza. A maggio siamo stati tra i primi a supportare Apple Pay in Italia e ora, in seguito a numerose richieste da parte di un’ampia fetta di early adopters, abbiamo deciso di rendere possibile anche i pagamenti in bitcoin”. ha concluso Maggi.

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