Firenze Santo Spirito

Il quartiere, che si estende a sud ovest rispetto al centro storico, comprende buona parte dell’Oltrarno, ovvero l’area ubicata sulla sponda sinistra del fiume Arno, famosa per essere la culla degli artigiani fiorentini. Ecco una breve guida per chi vuole scoprire i punti strategici del quartiere.

Da vedere

La Basilica di Santo Spirito, nell’omonima piazza, è il fiore all’occhiello del quartiere. Progettata da Brunelleschi nel XV secolo, la costruzione rappresenta una delle più notevoli architetture rinascimentali d’Italia. Nei pressi della chiesa si possono visitare anche il Cenacolo di Santo Spirito, dove è custodito un frammento dell’Ultima Cena di Andrea Orcagna, e la Chiesa Santa Maria del Carmine, con la sua famosa Cappella Brancacci, adornata da meravigliosi affreschi rinascimentali, opera di Masaccio. Il quartiere di Santo Spirito include ancora la Chiesa di Santa Felicità, scrigno di alcuni capolavori del manierismo fiorentino, e Palazzo Pitti, uno dei complessi museali più rinomati di tutta la regione Toscana. All’interno di quest’ultimo, infatti, si trovano la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, l’Appartamento della Duchessa d’Aosta, il Quartiere del Principe di Napoli, la Galleria d’arte moderna, il Tesoro dei Granduchi, il Museo della moda e del costume, il Museo delle porcellane, il Museo delle carrozze e i meravigliosi giardini monumentali di Boboli.

Ristoranti

Il quartiere di Santo Spirito vanta la presenza di alcuni fra i migliori ristoranti tipici di Firenze, dove degustare il meglio della tradizione gastronomica toscana. Chi vuole andare sul sicuro non resterà di certo deluso da locali come: l’Osteria del Cinghiale Bianco, in Borgo San Jacopo 43, il luogo perfetto per poter gustare cibo di qualità a un prezzo contenuto; la Trattoria la Casalinga, in via dei Michelozzi 9, famosa per servire una delle più buone ribollite in città; Cacio Vino Trallalà, in Borgo Santi Apostoli 29, perfetto per gli amanti dei luoghi dalle atmosfere intime e familiari.

Enoteche

Nel quartiere non mancano, ovviamente, ottime enoteche – la meta ideale per un aperitivo gustoso o, perché no, un’alternativa alla solita cena in ristorante. Tra le enoteche più amate in questo angolo di Firenze, vi consigliamo: Obsequium, in Borgo San Jacopo 17, una cantina caratteristica ma raffinata, dove si possono degustare vini di altissima qualità accompagnati da ricchi taglieri di formaggi e salumi tipici; Il Santino, in Via di Santo Spirito, 60/R, un locale molto piccolo dagli ambienti retrò curati nei minimi dettagli, dove il vino viene servito con spuntini di qualità; l’Enoteca Pitti Gola e Cantina, in Piazza de’ Pitti, 16, un altro luogo dagli ambienti intimi, dove si può accedere a una ricchissima carta dei vini.

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