Vienna: cosa vedere, dove dormire, cosa mangiare

Lo splendore imperiale di un periodo storico patrimonio importante, ristoranti affollati da gente che vive la vita con serenità, quieta e regolare, café charmant che diventano accoglienti ed eleganti salotti: benvenuti a Vienna.

Tra le destinazioni perfette per un weekend in Europa e a poche ore di distanza dall’Italia, sia che vogliate raggiungerla in volo sia che preferiate viaggiare in treno con una nottata in vagone letto da Milano (vedi: OBB Austrian Federal Railways), Vienna è una delle capitali europee da aggiungere assolutamente alla lista!

Completamente avvolta dal fascino regale della monarchia asburgica che l’ha abitata per molto tempo e che l’ha resa così elegante e sofisticata, la capitale austriaca è animata da un spirito più tipicamente nordico e freddo, che la rende all’apparenza quasi severa e distaccata, per poi svelarsi più fascinosa e coinvolgente una volta che la si scopre dall’interno, superata la cornice così signorile in cui è racchiusa.

Vienna è perfetta per un breve soggiorno di 3 giorni al massimo, magari d’inverno quando dalla metà di novembre, fino al giorno di Natale, la città si anima di quello spirito natalizio inconfondibile dei mercatini di Natale Christkindlmarkte che hanno contribuito a renderla famosa in tutto il mondo.

Vi assicuro, 3 giorni sono più che sufficienti per visitarla in lungo e in largo ma soprattutto per non spendere un patrimonio! Perché si, lo devo ammettere, Vienna è un po’ cara. Un segreto per risparmiare sul viaggio, in assoluto (evviva Erika che ha scovato l’offerta low cost!), è volare su Bratislava il cui aeroporto dista solo un’ora e mezza circa di autobus dal centro città viennese e che vi costerà molto ma molto meno che scegliere l’aeroporto di Vienna-Schwechat! Nemmeno il treno notte in cuccetta super-economy costa così poco, io ve lo dico!

Una volta arrivati in città e cartina alla mano, perdetevi nei vicoletti del distretto di Innere Stadt, ammaliati dalla bellezza gotica della Cattedrale Stephansdom o dall’imponenza dei palazzi storici del centro, mentre carrozze trainate da cavalli e con un vero cocchiere a guidarli, quasi vi sfiorano e i cui turisti che le affollano non smettono di fotografare sorpresi. Ecco, io il giro in carrozza me lo risparmierei ma se proprio non riuscite a fare a meno…

Tra le varie attrazioni che la città offre non dovete assolutamente perdere le rispettive residenze degli Asburgo, entrambe importanti per sfarzo e ricchezza: il complesso della Hofburg, che fu la loro residenza imperiale per oltre 600 anni e centro politico della monarchia e che oggi ospita musei, Biblioteca Nazionale e vari uffici pubblici, e il Castello di Schloss Schonbrunn, residenza di campagna dove la Principessa Sissi trascorreva le sue lunghe pause estive, facendo ginnastica, studiando le lingue e andando a cavallo. Vi incanterete persi in questa reggia di 1441 stanze (solo 40 aperte al pubblico tra cui la sala da ballo dove venivano organizzate le serate danzanti a suon di valzer viennese) e vi sentirete completamente immersi in una vita e in un tempo da fiaba, mentre in sottofondo Mozart suona le sue bellissime opere composte al pianoforte.

Proprio qui infatti, W.A. Mozart visse per 10 anni cambiando diverse abitazioni e componendo le migliori tra le sue sinfonie famosissime.  Sarà piacevole ascoltare la sua storia mentre attraverserete le stanze di quella che era la sua casa ora diventato museo in suo onore, il Mozarthaus di Vienna. Fidatevi di me, da visitare solo se davvero appassionati del compositore: di fatto non è rimasto granché, le stanze sono vuote e per la maggior parte ricostruite, di originale c’è davvero molto poco.

Concludete il vostro weekend – c’è ancora altro da vedere, ma se ve lo racconto tutto qui poi che gusto c’è? – con una serata magari all’insegna della musica classica, sorseggiando tè accompagnato da un pezzo di torta Sacher, rigorosamente seduti al meraviglioso Café Sacher dell’omonimo hotel e che vi farà letteralmente perdere la testa!

 

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