All’asta la “celebre” pistola con cui Verlaine tentò di uccidere Rimbaud

È pronta per essere battuta all'asta la pistola con cui Paul Verlaine tentò di uccidere Arthur Rimbaud. Il valore? Stimato per 60mila euro.

Revolver con cui Verlaine sparò a Rimbaud

Il revolver calibro 7 con cui Verlaine scelse di uccidere (senza successo) Rimbaud, poeta ed amante, sarà messa all’asta da Christie’s a Parigi il prossimo 30 novembre.

Si tratta sicuramente di un oggetto molto significativo per gli amanti della letteratura francese, ma non solo, perché racconta la storia di un amore e di una possessione finiti dolorosamente.

Paul Verlaine e Arthur Rimbaud

Era il 1873, quando improvvisamente Verlaine decise di lasciare Rimbaud, sostenendo di voler tornare dalla moglie, a Bruxelles e deciso a suicidarsi se non fosse riuscito a farsi riaccettare dalla donna. Rimbaud seguì Verlaine pensando che mai avrebbe potuto porre fine alla sua vita.

Quando poi, Rimbaud lasciò Verlaine, quest’ultimo, ubriaco gli sparò due colpi di pistola, ferendolo e finendo in carcere per il gesto compiuto, sebbene Rimbaud non avesse sporto denuncia nei confronti del compagno.

In seguito alla triste vicenda, Rimbaud tornò alla fattoria di famiglia dove scrisse “Una stagione all’inferno”.

Crediti: theguardian.com

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