Pedalando sotto la pioggia: 10 comandamenti

Tra pedoni senza ombrello impazziti e tram "sfrenati" c'è proprio da divertirsi in bici sotto un temporale. Basta ricordarsi alcune cose...

Succede di tornare da Pitti Uomo e di dimenticare che l’applicazione Meteo è impostata su Firenze e così… I’m cycling in the rain! Che felicità!

Da Sud a Nord, 6 km di percorso urbano variamente ciclabile, ovvero il tragitto dall’ufficio a casa, si sono così trasformati in una bella vasca olimpionica da attraversare in apnea, sperando che tra una goccia e l’altra ci sia un po’ d’aria asciutta da respirare.

Naturalmente quando piove di brutto bisogna ricordarsi un po’ di cose, pena la sopravvivenza (e non sto scherzando!).

  1. I freni sono peggio di quelli del tram. Quindi, se se ne incrocia uno è meglio ricordarsi che quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto. E il tram è l’uomo con il fucile, ovviamente.
  2. I copertoncini sfuggono come anguille. Così in curva è bene non sculettare troppo, ma assumere la distinta postura del carabiniere al picchetto d’onore.
  3. Sei invisibile in pochi secondi, proprio come il fantasmino di Snapchat. Già gli automobilisti non ti si filano proprio anche in pieno sole, figurarsi quando c’è la scusa che il tergicristallo è troppo lento, c’è l’angolo cieco per di più invaso dalle gocce, non si spanna il parabrezza ecc ecc.Cycling-in-the-rain-1
  4. Le strisce pedonali sono lingue scivolosissime. E ritrovarsi a limonare con l’asfalto non è il massimo.
  5. I pedoni senza ombrello sono come i lemmings. Si butterebbero in massa da una scogliera, figurarsi sotto una bici.
  6. Quando manca il parafango… effetto-puzzola (con la classica striscia nera sulla schiena) assicurato! Quindi evitare di mettere lo zainetto bianco.
  7. Gocciola il naso. E non si può proprio asciugarlo.Cycling-in-the-rain-2
  8. La pioggia riesce a entrare anche nei più reconditi anfratti del corpo. E quindi no, il blackberry infilato come una pistola delinquenziale nelle mutande non è una buona idea.
  9. Sei talmente zuppo che vuoi toglierti qualche sfizio? Tipo tuffarti nelle pozzanghere come Gene Kelly? Bene, ricordati però che anche se non c’è un coccodrillo, sul fondo si possono nascondere altrettanto temibili cocci di bottiglia.
  10. Se apri troppo la bocca, bevi.

Tuttavia… è bellissimo sfrecciare sotto un vero acquazzone, tra lampi tuoni e fulmini. Ed è fantastico arrendersi a farsi un bel bagno. Singing in the rain.

 

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