Chat di gruppo? Che ansia! 10 situazioni insopportabili

WhatsApp è ormai per tutti il modo con cui maggiormente comunichiamo, e questo sistema ci pemette di parlare con più persone nello stesso momento, specie quando si parla di compleanni, regali, feste o eventi da organizzare. Ovviamente da questa cosa derivano ansie e preoccupazioni.

HAI DETTO NOTIFICA? Ti assenti giusto quei due minuti dallo smartphone che non fai in tempo a guardare lo schermo e vedi giusto quelle 60 notifiche che vi sta facendo esplodere il telefono e la pazienza. Questo perché sarete costrette a passare i prossimi venti minuti a leggere i messaggi per capire non solo chi scriveva, ma anche se il messaggio era importante.

WHO IS? Quando si apre la chat di gruppo, la cosa peggiore è visualizzare un numero sconosciuto. Chi è questa persona? Perché non avete il suo numero? È sicuro parlare liberamente in sua presenza? Uno dei vostri amici ha cambiato numero e non vi ha detto nulla? Una pioggia di paranoie e ansie che vi farà restare con il fiato sospeso come il migliore dei film horror. .

INFORMAZIONI DA RECUPERARE. Appurata la natura dei numeri sconosciuti, bisogna concentrarsi sui messaggi non letti, anche se l’impresa vi sembra titanica, non potete mollare, perché se qualcuno vi avesse chiesto qualcosa di importante e aspettasse una vostra risposta???

LE RISPOSTE NON ARRIVANO PIU’. Una delle cose peggiori è quando voi fate una domanda, e la risposta non arriva mai, se non dopo 15 messaggi o peggio ancora, dopo 15 minuti in cui vedete che la persona “…sta scrivendo un messaggio….”

LE PERSONE CHE NON VOGLIONO ESSERE NELLA CHAT. Capita di essere inseriti in una chat di gruppo, ma di essere infastiditi dalle migliaia di notifiche. Ecco che presi per sfinimento mettiamo il telefono in modalità silenziosa finche non ci facciamo prendere dai sensi si colpa e cominciamo a leggere i 90 messaggi. Il numero uno è quello che dopo il primo messaggio abbandona il gruppo. Adoro.

LE GIF e NOTE VOCALI CHE OCCUPANO SPAZIO IN MEMORIA. Le GIF e le note vocali rendono si sicuro più leggera la conversazione, ma occupano una quantità eccessiva di memoria nel telefono. Che vi costringe ad una pulizia instantanea della messaggistica manco foste un maniaco compulsivo della pulizia domestica.

LA PERSONA CHE SCRIVE TUTTO IN MAIUSCOLO. Ci sono persone che scrivono tutto in maiuscolo, e questo mette ancora più ansia alla decina di messaggi che scrive perché sembra stia urlando o stia imponendo le sue parole a chi le legge. Praticamente uno stress.

CHI SCRIVE PERIODI LUNGHISSIMI. Scrivono, scrivono, scrivono… e non pubblicano mai. Visualizzate solo… tizia sta scrivendo un messaggio, tizia sta registrano una nota audio… ma nel frattempo vi siete fatti un pisolino, avete fatto una ceretta e preparato la cena. Non in questo ordine ovviamente. Poi, all’improvviso compare un messaggio lungo venti righe e senza punteggiatura. Un incubo, era meglio continuare a dormire.

IL MOMENTO IN CUI LA CONVERSAZIONE HA BISOGNO DI ESSERE RIPRESA PER LE FILA. Spesso nella chat si crea una confusione generale che fa deviare il discorso. Le GIF hanno fatto ridere tutti, avete fatto delle battute e mandato delle emoticon carine, ma quale era il nocciolo della conversazione???  Meno male che arriva sempre quella diligente, che fino ad ora non aveva scritto ancora una parola che  riporta l’attenzione sul tema principale.

LA CONVERSAZIONE… RESUSCITA. Forse siamo alla fine e ce la possiamo fare. La conversazione sembrava spenta, finalmente il vostro cellulare aveva smesso di squillare in continuazione, ma ecco che qualcuno lancia un pensiero dell’ultimo minuto e ricompaiono di nuovo venti messaggi da leggere. E si ricomincia tutto da capo. E la sola cosa che vorreste in quel momento, è non aver uno smartphone.

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