Re-Bello: moda sostenibile e produzione responsabile

Re-Bello presenta le nuove collezioni realizzate dall'art director Ivana Omazic. Il brand continua la ricerca di fibre performanti e sostenibili.
RE-BELLO, FW 16-17

Nato nel 2012, Re-Bello sceglie di diventare un fashion brand fondato sui valori della responsabilità e del rispetto per l’ambiente, senza dimenticare lo stile.

Per quanto riguarda la prossima stagione invernale, Re-Bello propone l’utilizzo di materie utilizzate per la prima volta al mondo: accanto alle fibre iconiche del brand che prevedono cotone organico, bamboo, eucalypto e PET riciclato, si aggiungono lana vecchia riciclata e virgin fine wool.

RE-BELLO, FW 16-17
RE-BELLO, FW 16-17

Le collezioni prevedono dunque fibre naturali riutilizzate e riadattate per essere protagoniste nel mondo del fashion. Sarà la lana di montagna tirolese, troppo grezza per essere utilizzata nella creazione di capi di abbigliamento, a trasformarsi nella perfetta imbottitura per i capi spalla; grazie ad un trattamento eco che ne impedisce l’infeltrimento, questo tipo di lana garantisce contemporaneamente calore e leggerezza.

RE-BELLO, FW 16-17
RE-BELLO, FW 16-17

Altra rivoluzione proposta da Re-Bello è legata al trattamento delle pelli che diventa una procedura naturale: la pelle viene conciata attraverso un estratto derivato dalle foglie di ulivo, addirittura commestibile, che si pone come alternativa alle tradizionali pratiche di tintura.

La collezione invernale creata da Ivana Omazic per Re-Bello segue uno stile contemporaneo ed originale, pensando ad un total look minimal e ricco di dettagli, nato sfruttando le materie inedite che rispettano l’ambiente.

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