Daniel Craig stufo di fare James Bond: l’agente 007 è troppo sessista

Nell'attesa dell'arrivo sul grande schermo de "Spectre", il nuovo capitolo di James Bond, l'attore Daniel Craig parla del suo personaggio.
Spectre

Daniel Craig è da qualche anno a questa parte il nuovo James Bond. Da “Casino Royale” nel 2006 fino all’ultimo “Skyfall” del 2012, l’attore è sul grande schermo il famoso agente segreto.

Sembra però che Craig stia iniziando a stufarsi del suo personaggio. In una recente intervista a “Esquire” ha dichiarato che Bond è troppo sessista e questo sta iniziando a dargli fastidio.

Parlando del rapporto del personaggio con la sfera femminile, Craig spiega: “Spero il mio Bond non sia visto come sessista e misogino. Il mondo è cambiato. Non sono certo quel tipo di persona. Ma lui sì, allora cosa significa? Semplicemente che si può fare il casting a grandi attrici e interpretare la mia parte nel miglior modo possibile per loro. Che poi Bond è fo*****mente solo! C’è molta tristezza in questo. Si s***a queste bellissime donne ma poi deve lasciarle…davvero triste. E un uomo che invecchia non è un bel vedere”.

Inoltre sembra che il team alle spalle di “Skyfall” era titubante sul tornare al cinema con un seguito, ritenendo impossibile eguagliare il successo ottenuto con quel film. Riassumendo l’atmosfera che regnava in quel periodo, l’attore spiega che il pensiero generale era questo: “Che c***o facciamo adesso? Eravamo tutti sensibilmente scoraggiati, comprensibilmente. È il più grande film british di tutti i tempi. Dove vogliamo andare allora? Come elaboriamo il tutto?”.

“Spectre” diretto da Sam Mendes arriverà al cinema in Italia il 5 novembre.

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