Germania turismo: curiosità e cose da sapere #VersoNord day 3

Continua il Fashion Times Summer Tour. Terzo giorno. Siamo ancora in Germania, precisamente nella zona industriale della Ruhr. Abbiamo pensato che fosse utile darvi qualche consiglio su cose che probabilmente potreste non sapere.

Stai organizzando un viaggio in Germania? Forse ti conviene leggere questo articolo. Ci sono cose che potresti non sapere. Ecco alcune curiosità sui nostri cugini tedeschi, che forse non amiamo molto, ma che rispettiamo moltissimo.

1. VIAGGIO
Se vuoi raggiungere la Germania in macchina, lascia pure a casa navigatore e portafogli (si fa per dire eh). La mappa stradale della Germania è organizzatissima e perdersi è praticamente impossibile. In più, cosa non trascurabile, è gratis! Nessun casello e nessun pedaggio. Il paradiso degli automobilisti. Se decidi di raggiungere la Germania in aereo, prenota il tuo volo almeno 3-4 mesi prima così da sfruttare le offerte delle compagnie low cost. Il treno lo sconsigliamo vivamente, così come il pullman. Se proprio vuoi un viaggio on the road, parti in macchina.

2. SE VIAGGI IN MACCHINA: SOSTA
Le autostrade sono fighe, è vero… ma attenzione alle aree di sosta. I tedeschi non sono come noi italiani che ad ogni 10 km ci aspettiamo un Autogrill con tutti i servizi. Qui le aree di sosta sono minimal. Trovi solo i bagni e, se proprio sei fortunato, dei tavoli di legno per mangiare, sempre che abbiate previsto un pranzo al sacco, altrimenti siete fregati. Non aspettate il prossimo benzinaio. Meglio fare rifornimento il prima possibile. Qualche volta un’area di sosta fornita in stile Italia la si trova, ma ogni 150 km circa. Che la fortuna sia con voi.

3. LINGUA
I tedeschi parlano il tedesco. Se parli inglese ancora va bene, ma farsi capire in italiano, francese, spagnolo o cinese è davvero una missione impossibile. Se tu che leggi sei italiano, aiutati gesticolando… nella maggior parte delle volte ti prendono in simpatia e cercano di aiutarti. Alla fine non sono così antipatici come dicono.

4. MANGIARE
Se volete cenare di lunedì, lasciate perdere: 8 ristoranti su 10 sono chiusi. Restano aperti i ristoranti cinesi poco raccomandabili e i kebab (in Germania pullulano!). Evitare i ristoranti italiani. L’altro giorno sono entrato in uno che si chiama “Oh Scoozi” (volevano dire “Oh Scusi”) dove come contorno proponevano maccheroni con formaggio… ho detto tutto! Consigliamo i fast food in stile olandese (il Frikandel Speciale è da provare!) e qualche posto dove fanno colazione all you can eat. In questo caso datevi da fare. I tedeschi vanno molto fieri (giustamente) della loro colazione: panini di ogni tipo, salumi, formaggi, marmellate, burro, uova sode e strapazzate, succhi, spremute e caffetteria. Ecco, per quest’ultimo punto una riflessione: inutile rimanerci male se il caffè fa schifo. Non siete in Italia, fatevene una ragione e gustatevi le altre prelibatezze senza lamentarvi troppo. Ah dimenticavo. I camerieri si aspettano la mancia, ma questa cosa a parer mio dovrebbe venire dal cuore, quindi sentitevi liberi di fare come preferite.

5. I TEDESCHI
Ogni mondo è paese e loro, al primo impatto freddi, antipatici, cattivi, grandi e grossi (va beh dai, non esageriamo!), sono invece nella maggior parte dei casi gentili e cortesi. Quando poi si tratta di dare indicazioni stradali, mettete in conto 10 minuti di tempo. Sono scrupolosamente precisi e si trasformano in un navigatore vivente con indicazioni impossibili da memorizzare. Mettetevi l’anima in pace e cercate di capire ciò che dicono.

Campana grande vicino al Municipio di Bochum
Campana grande vicino al Municipio di Bochum

6. CLIMA
Qui fa freddo. Molto freddo. In estate si toccano anche i 35 gradi, ma il tutto è molto variable. La sera il termometro potrebbe scendere a 15° e al mattino non superare i 20°. Vestirsi nel modo giusto è una missione impossibile. Per strada trovi i coraggiosi in infradito, pantaloncini e canottiera smanicata (spesso questo abbigliamento coincide con l’esibizione di tatuaggi) e i più cauti con giacca (che sia trench o di pelle) e sciarpina. Il consiglio è di vestirvi come i primi giorni di marzo e  la metà di ottobre, tanto per rendere l’idea. In inverno si gela, ma che ve lo dico a fare. Se noleggiate una macchina è fondamentale la funziona scalda volante. Con la mia Hyundai i20 posso stare tranquillo!

7. SICUREZZA
A Bochum, città della Germania Ovest, vicino a Dortmund, Essen e a un’oretta da Dusseldorf e Colonia, mi hanno raccontato che i ragazzi hanno una sorta di coprifuoco: fino a 16 anni puoi restare in giro solo fino alle 22; fino a 18 anni la soglia si alza e si può stare in giro fino a mezzanotte. Dai 18 in poi, totale libertà. L’altra curiosità è nei parcheggi: il primo piano è dedicato esclusivamente alle donne. Questo perché è meno probabile che una donna si ritrovi da sola nel parcheggio con un malintenzionato, cosa che potrebbe succedere se fosse costretta ad andare nei piani più in basso.

8. AVVENIMENTI SPORTIVI
Allo stadio si entra senza tessera del tifoso e senza esibire alcun documento. Ti avvicini al botteghino, indichi la zona dello stadio dove vuoi vedere la partita, ti dicono quanto costa, paghi e ti danno il biglietto. Tutto molto semplice e nella maggior parte dei casi, questo modo di fare, paga! La sicurezza negli stadi è un discorso complicato, ma è senza dubbio un plus non da poco facilitare l’acquisto dei biglietti.

9. TRASPORTO
Mentre tutto il resto costa molto meno rispetto ai prezzi italiani, treni (e caffè) costano il doppio. Un viaggio da Dortmund a Wuppertal, che potrebbe equivalere a Milano-Bergamo (4 euro circa di biglietto), costerà circa 20 euro. Per non parlare del servizio pubblico. Se a Milano paghi 1,50 euro per un biglietto valido per tutte le fermate della metropolitana (tranne quelle fuori città, ovvio), qui non si va solo a tempo, ma anche a fermate. Fai 3 fermate di metropolitana, il biglietto costa 1,70 euro (per esempio eh), superi le 3 fermate ma non arrivi a 7, il prezzo sale sui 2.50, e così via.

10. ALTRE CURIOSITA’
Lo scontrino devi chiederlo. L’acqua è gasatissima. Non buttate via le bottiglie di plastica, potete renderle per 25 centesimi. Le pubblicità per le sigarette si possono fare. Nei bagni trovi sempre distributori di tabacco e preservativi. Se non sei cliente il servizio toilette costa 50 centesimi (come due bottiglie di plastica). Patate all’ordine del giorno. Al supermarket è possibile trovare delle uova colorate (di giallo, di rosso, di viola, di verde…). Non è difficile trovare una linea wi fi libera. Il dentista e il ginecologo sono gratis (per i tedeschi). La benzina costa poco: in media 1.3 massimo 1.4. Le strade di città sono mediamente meno illuminate che in Italia.

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