Robin Thicke: plagio, alcol e droga. Il dietro le quinte di un successo planetario

Il dietro le quinte non è decisamente rosa per Robin Thicke. Il cantante è accusato di plagio, ha perso la compagna e ha ammesso di aver fatto uso di droga e alcol durante tutto il periodo di lancio della hit "Blurred Lines".

Dalle stelle alle stalle nel giro di pochi mesi. Robin Thicke, giunto al successo l’estate scorsa con il brano “Blurred Lines” in collaborazione con Pharrell Williams, ha decisamente fatto una caduta di stile. Dopo l’enorme successo della canzone sono iniziati i guai.

Robin Thicke e Paula Patton

Robin Thicke

Prima la separazione dalla moglia Paula Patton, poi le accuse di plagio da parte dei figli di Marvin Gaye che lo incolpano di aver copiato il brano “Got to Give It Up” e, infine, il disastro con l’abuso di droghe e alcol.

Ecco le sue stesse parole a The Hollywood Reporter dove confessa di non aver fatto una sola intervista senza essere sotto l’effetto di droghe. Iniziava la giornata con un Vicodin e riempiva una bottiglietta d’acqua con vodka.

Quando gli viene chiesto se era presente durante la creazione del brano risponde così: “Per essere onesto era l’unico momento in cui ero sano – senza vicodin e alcol. I miei ricordi sono quando abbiamo fatto la canzone. Pensavo di voler essere molto più coinvolto di quanto lo ero all’epoca, nove mesi dopo è diventato un mega successo e volevo un riconoscimento. Quindi mi sono auto convinto di far più parte di questo progetto di quanto fosse vero e non volevo che prendesse tutto il riconoscimento lui, volevo avere i crediti io. Ma la realtà è che Pharrell aveva la musica e ha scritto quasi tutto lui il brano“. A.R.

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