Kate Winslet: “Sono sinceramente grata per il mio sedere”

Kate Winslet si racconta a Vanity Fair e parla di peso e taglia 38 oltre che del suo ruolo di madre. Scopriamo cosa ha da dirci l'attrice inglese che ormai ritroveremo sul grande schermo a gennaio 2013 nel film "Comic Movie".

E’ sempre stata criticata per le sue rotondità l’attrice Kate Winslet arrivata al successo dopo il colossal “Titanic“. E se all’inizio le critiche potevano ferirla, oggi Kate ama il suo corpo e ne va fiera. Su Vanity Fair l’attrice inglese 37enne con una lunga carriera alle spalle parla di questo e d’altro.

E’ sempre stata molto umile e ama mantenere una vita normale lontana dai flash dei paparazzi: “Ho sempre avuto una vita normale e sempre l’avrò. Sono gli altri, è tutto quello che gira intorno al mio mestiere che la rende “anormale”. Io cucino, faccio la spesa, accompagno i miei figli a scuola: sono sicura che ha letto queste cose su di me“.

Le viene poi chiesto della sua lotta contro lo stereotipo della taglia 38: “Stufa, piuttosto, del significato che ha il fatto che siamo qui a parlarne: vuol dire che niente è cambiato. Per il resto no, credo sia importante continuare a ribadire che la normalità non è quella che ci fanno vedere. Ad essere sincera, io neanche le conosco donne che portano la 38. Anzi sì, una: mia figlia. Solo che Mia ha 11 anni“.

E delle critiche sul suo peso dice: “È una di quelle cose di cui ho imparato veramente a fregarmene. Una volta no, mi ferivano. A 20 anni dicevo che non mi importava, ma in realtà ci soffrivo, eccome. Pubblicamente facevo la superiore, ma dentro ne morivo. Adesso no. Ci vuole tempo, ma si impara“. A.R.

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