Il talento dei giovani trionfa! La Milan Fashion Week si conclude così

In calendario, a conclusione della lunga maratona fashionista, ultimi, ma solo per casualità, i giovani. Talenti in erba in grado ancora di sorprendere. La prima giovane ad inondare di novità la timida catwalk allestita in via Clerici, la vincitrice del concorso Next Generation: Francesca Biondi. La sua fall-winter 2011/12 è a dir poco incantevole…in passerella […]

In calendario, a conclusione della lunga maratona fashionista, ultimi, ma solo per casualità, i giovani. Talenti in erba in grado ancora di sorprendere. La prima giovane ad inondare di novità la timida catwalk allestita in via Clerici, la vincitrice del concorso Next Generation: Francesca Biondi. La sua fall-winter 2011/12 è a dir poco incantevole…in passerella sfila un mix di tradizione, contemporaneità e 16 tonalità di grigio studiate e sperimentate attentamente. Dalla fusione di bianco/nero nuance nuove, quindi, che fanno da sfondo ad abiti rigidi e gonne laserate. Focus sulle spalle, importanti e drappeggiate, che bilanciano la figura. Shorts a vita alta vengono abbinati a pettorine rigide “alla Balenciaga” forse in neoprene, ma assolutamente d’effetto. Fuseaux e maglie bi-color vestono di dolcezza silhouette pulite ed essenziali, ma con quel-non-so-che di scenografico che tanto piace. Il tutto presentato con qualcosa in testa: che siano cappellini simil cloche o cerchi brillantati alla Fontana, la donna di Francesca Biondi è così punto e basta.

Paola Maugeri, dj, vj, giornalista e conduttrice radiofonica presenta la seconda designer: Alessia Crea che traduce con il velluto e con pettorine trapuntate l’idea di donna del futuro. Non solo tessuti fluidi e lineari, anche voile e trasparenze inserite con tagli negli abiti corti Interessantissima la mantellina con cappuccio, impalpabile, mossa dall’aria circostante.

Terza proposta, presentata dal dj Ringo, riflette sulla profezia dei Maya. 2012 la fine del mondo si o no? Per Elena LeoneDicembre 2012…sarà l’alba di una nuova era…” e come darle torto! In passerella donne guerriere, armate di archi sfilano leggiadre con indosso abiti-armature raffinati e glaciali, nei toni chiari del bianco e del ghiaccio. Mantelline in pelliccia, maniche importanti a lanterna, tridimensionalità. La donna di Elena Leone sembra uscita da una fiaba.

Giovanni Clemente, invece, sviluppa la sua ricerca rievocando i mitici anni Venti, gli anni del jazz, dei night club e della frenesia nel ballo. Tanto bordeaux, verde oliva e pelliccia. Geometrici tagli seguono la forma del corpo creando effetti cut out davvero interessanti. Abiti in voile ondeggiano liberamente ad ogni passo. E.M.

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Alessia Crea
Alessia Crea
Elena Leone
Elena Leone
Francesca Biondi
Francesca Biondi

Giovanni Clemente

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