Gianni Serra – Il concetto che diventa forma ed… abito

Con lui il concetto diventa abito. E l’idea, un concreto progetto stilistico che sulla sua passerella diventa raffinato understatement, ovvero quel minimalismo così amato dalle star del cinema d’essai, e dai piu’ intellettuali registi per le loro pièces teatrali. Troppo riduttivo percio’ definire Gianni Serra un designer. Lo stilista - presente nel 2009 anche all’edizione di Who’s on Next il concorso nell’ambito di AltaRoma..

A cura di Marco Loriga

Gianni Serra

Gianni Serra

Con lui il concetto diventa abito. E l’idea, un concreto progetto stilistico che sulla sua passerella diventa raffinato understatement, ovvero quel minimalismo così amato dalle star del cinema d’essai, e dai piu’ intellettuali registi per le loro pièces teatrali. Troppo riduttivo percio’ definire Gianni Serra un designer. Lo stilista – presente nel 2009 anche all’edizione di Who’s on Next il concorso  nell’ambito di AltaRoma – è invece soprattutto un visionario di stile capace di far evolvere la sua donna , da lui definita  aerea, pratica, rigorosa in mille eclettiche sfaccettature d’ eleganza.

Come si parte da un concetto, un’idea minimale, tratti caratteristici delle sue collezioni per trasformarli in un abito dai toni decisamente understatement?L’ostentazione non è decisamente nelle mie corde. La mia ricerca è mirata a creare qualcosa che racchiuda in sè l’essenza del concetto che voglio esprimere. L’idea di ogni collezione è rappresentata con i tessuti, i dettagli e le linee stesse di cui si compone,  la somma di tutti questi elementi mescolati fra loro crea lo stile delle mie collezioni. 

Come si è evoluta la donna di Gianni Serra in questi anni? Qual’è il suo percorso? Il percorso evolutivo è continuo e tanto veloce, che a volte mi rendo conto di essere andato oltre a ciò che mi ero proposto, solo fermandomi e guardando indietro… L’obbiettivo che sto perseguendo è quello di creare un mio stile personale in cui una donna possa sentirsi a proprio agio, esprimendo in modo mai ostentato la sua femminilità. Non so quali possano essere i prossimi sviluppi poiché la donna che voglio rappresentare è in continua crescita ed evoluzione (soprattutto interiore).

Ci racconta invece in quale direzione state portando avanti la griffe? Quali sono le novità e i progetti in corso? Il primo obbiettivo è quello di ampliare la commercializzazione della collezione, in modo da avere una distribuzione maggiore in quelli che sono i mercati di riferimento per il nostro prodotto. Piccole evoluzioni/rivoluzioni saranno già in atto dalla prossima collezione estiva, e riguarderanno soprattutto il prodotto,  stiamo cercando di dare più spazio all’interno della collezione alla maglieria e ad elementi come la pelle e gli accessori che possano rinforzarne e completarne l’immagine.

 

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