Gambe in vista sulla passerella di Giorgio Armani
Pagine: 1 2
Giorgio Armani trova ispirazione nell’arte per la sua collezione primavera-estate 2010. Body Art come linguaggio del corpo che si enfatizza anche grazie all’abito. Un corpo che vive anche tramite colore, forme e linea. Bauhaus anche nell’apetto pulito e puro dell’abito. “Re Giorgio” si diverte con gli abiti che diventano anche mutanti.
Le tutine sembrano abiti a portafoglio, mentre alcuni modelli sono sorretti da bretelle-copriseno e i pantaloni corti arriciano gli orli diventando quasi come gonne. Infine vengono “liberate” le gambe, con abiti corti, lo stesso vale per gli abiti da sera, leggero, moderno e rigorosamente corto.
Giorgio Armani P-E 2010 |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Pagine: 1 2
Tags: abito corto collezione emma de caunes eugenia silva giorgio armani idetoshi nakata janet jackson kasia smutniak mariagrazia cucinotta milano moda donna passerella primavera-estate 2010 roger federer samuel eto'o vittorio brumotti zhang ziyi
















