Orticola 2018: fiori “in vetrina” nel Giardino Indro Montanelli a Milano

A Milano va in scena l’edizione 2018 di Orticola e così si accendono ancora una volta i riflettori sulla bellezza dei fiori. Quelli in vaso e quelli sui cappelli delle signore che partecipano, come da tradizione, alla sempre più mondana inaugurazione della manifestazione che, anche in questa occasione, apre al pubblico da venerdì 11 fino a domenica 13 maggio ai Giardini Indro Montanelli.

Non è quindi solo la botanica ad esporsi “in vetrina”, ma anche cappelli, cappellini, acconciature un po’ pazze e, forse mai come quest’anno, complice la tendenza, outfit con stampe floreali che avrebbero fatto impallidire le più vivaci creazioni di Ken Scott anni ’60.

Ed “in vetrina” ci sono poi tante altre cose… per esempio libri, come quello in uscita a breve di cui è fierissima Januaria Piromallo autrice a quattro mani con Roselina Salemi de “I mariti inutili”. Un tema questo che, qui tra fiori e piante, sembra suffragato dall’abbondante presenza di signore circondate più da numerose amiche che dalle braccia virili di una qualsivoglia dolce metà. Sarà che l’argomento floreale è da sempre appalto esclusivo del gentil sesso. Eppure ci sono anche appassionati cultori (maschi) del verde. E la presenza del sindaco Sala e dell’assessore Maran in qualche misura sembrano confermare l’importanza che Orticola oggi ha per Milano, probabilmente anche a livello economico.

Ma qui, comunque, nell’abbraccio delle secolari piante del più bel giardino di Milano, se si parla di economia, o meglio, di soldi, è solo ed esclusivamente per i nobili motivi della beneficienza. Così non mancano le signore che spiegano che il loro cappello è stato creato dai bambini disabili seguiti dalla onlus Anffas di Tortona o che posano con il manifesto dell’iniziativa di charity che stanno sostenendo.

Perché da fiore nasce fiore e la generosità non può che fiorire rigogliosa tra le verdi latitudini di Orticola 2018.

Orticola 2018: fiori “in vetrina” nel Giardino Indro Montanelli a Milano
La scrittrice Januaria Piromalli autrice, insieme a Roselina Salemi, del nuovo libro Anche della sobria carta da pacco può rivelarsi chic Jo Squillo, a sinistra, e Cinzia Malvini, celebri Colore, colore e colore! ...in un look che sembra ispirato ad Alberto Camerini Effetto ikebana Più installazione d'arte contemporanea che semplice cappello la creazione della giornalista Maria Mercedes Fasoli Un cappello di cui andare fiere, perché lo hanno realizzato i bambini disabili della onlus Anfass di Tortona E' proprio il caso di dirlo: avvinta come un'edera... Cappelli e gelati, tutto rigorosamente in tinta Un unico fiore. Bianco. Il massimo dell'understatement ...e se non c'è il cappello, c'è la stampa floreale ...e se il campo è fiorito non può mancare lo spaventapasseri! Official partner, Io Donna Talvolta, nonostante una scelta di colori vivace, prevale la timidezza... ...mentre al telefono c'è l'amica a cui raccontare chi c'era e soprattutto chi non c'era! Plastica sì, ma riciclata. Come nella creazione di Lagos Lyra accessories, indossata dall'autrice Così è sempre riciclato il poliestere con cui Paola Boselli Foglia ha creato il suo vivacissimo abito C'è un tocco di anni '60 nel cappello-prato C'è chi punta sui volumi macro... ...e chi sul minimalismo di gusto etnico ...chi scommette sulla semplicità... ...chi sull'ironia... ...e chi sull'effetto-wedding Tra tanto colore è naturalmente a suo pieno agio Angela Missoni mentre i fiori sbocciano ovunque ...declinati in ogni colore... Ci sono contaminazioni ...e suggestioni neo-hippie oppure outfit all'insegna del più classico bon ton Ma dalla più piccola... ...alla sorella più grande... ...tutte hanno lo sguardo innamorato per i fiori... ...comprese le creature che abitano il verde. Come questo simpatico ragnetto! Così fiorisce la charity... ...e la voglia di collezionare ricordi... ...naturalmente da condividere su tutti i social! A sinistra, Maurice Dotta, noto PR di eventi a Milano, e Laura Magni, l'autrice della gallery di Fashion Times