La stampa digitale incontra il design del footwear in un progetto che spinge la tecnologia oltre i suoi confini abituali. Kornit Digital e D-house laboratorio urbano, Dual Innovation Hub del Gruppo Pattern, presentano Foot/Print EXP, ideato dai designer Sangi e Materia: una collezione di cinque prototipi di calzature nata dall’incontro tra ricerca materica, innovazione tecnologica e progettazione d’avanguardia. L’installazione è ospitata presso Zona K, in Via Spalato 11 a Milano, nel quartiere Isola Design District.

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Kornit Digital e la stampa digitale come strumento progettuale

In Foot/Print EXP, la tecnologia di Kornit Digital non è semplice processo produttivo: diventa strumento creativo a tutti gli effetti. Tra le soluzioni protagoniste, Kornit XDi si distingue per la capacità di creare effetti tattili e materici direttamente sui tessuti, mentre l’utilizzo dell’inchiostro bianco amplia il linguaggio visivo, rendendo possibili stampe ad alta definizione su tessuti scuri e colorati con maggiore profondità e contrasto. Un approccio sostenibile e on-demand che supera i limiti delle tecniche tradizionali, aprendo nuove possibilità per la sperimentazione formale. Giovanni Pizzamiglio, Roll-To-Roll Segment Director di Kornit Digital, inquadra così il progetto: «Per il quarto anno torniamo alla Milan Design Week insieme a D-house, continuando a esplorare come la tecnologia digitale possa ampliare il linguaggio del design. Con Foot/Print EXP, vediamo la stampa digitale evolversi oltre la produzione, diventando un vero strumento creativo che consente ai designer di sperimentare direttamente sui materiali, esplorare nuove estetiche e dare vita alle idee con una flessibilità senza precedenti. Questa collaborazione riflette il nostro impegno continuo verso innovazione, sostenibilità e la definizione di nuove possibilità per la calzatura e il design.»

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Sangi e Materia: un percorso immersivo tra Marte e il laboratorio

L’installazione si articola in due ambienti distinti. Il primo introduce il visitatore in un paesaggio ispirato a un immaginario marziano, dove superfici, colori e materie costruiscono un’atmosfera evocativa e sospesa: le texture generate in questo scenario vengono poi tradotte direttamente sulle calzature, diventando elemento progettuale e visivo dell’intera collezione. Il secondo spazio funziona invece come laboratorio aperto, dove emergono materiali, processi e fasi di sviluppo, rendendo visibile il passaggio dalla ricerca alla costruzione del prodotto. Pietro Franceschi di Sangi e Francesco Saverio Matera spiegano la loro visione: «Come centro di ricerca e sviluppo nel mondo della calzatura, viviamo questo progetto come un territorio di esplorazione: un’occasione per ripensare ogni fase del processo progettuale e spingere le tecnologie Kornit oltre il loro utilizzo convenzionale, trasformandole in strumenti per immaginare nuove possibilità, estetiche e soprattutto funzionali. Foot/Print EXP nasce con l’ambizione di parlare all’intera industria, riaffermando il valore della collaborazione tra brand e fornitori come motore di innovazione. È proprio da questa energia condivisa che diventa possibile superare i confini conosciuti — e, nel nostro caso, spingersi simbolicamente anche oltre l’atmosfera terrestre.»

D-house laboratorio urbano e la filiera produttiva del Gruppo Pattern

Dietro al progetto c’è una filiera integrata in cui ogni attore porta una competenza specifica. I materiali provengono da Beppetex per i canvass in cotone e da Colombo Industrie Tessili per i tessuti tecnici, mentre Conceria Enterprise fornisce le pelli, permettendo di esplorare le possibilità della stampa Kornit sui pellami per il settore calzaturiero. La stampa è affidata a Tintoria Finissaggio 2000, che traduce le sperimentazioni visive su tessuti e superfici con un approccio flessibile e orientato alla produzione on-demand. Francesco Botto, Innovation Development Manager del Gruppo Pattern, sottolinea il senso dell’operazione: «Progetti come Foot/Print EXP rappresentano pienamente la visione del Gruppo Pattern: costruire una filiera evoluta in cui innovazione, ricerca e manifattura dialogano in modo continuo. In questo percorso, D-house si configura come un laboratorio di sperimentazione applicata, capace di mettere in relazione competenze diverse e trasformare le tecnologie in soluzioni concrete per l’industria. La collaborazione con partner come Kornit ci permette di esplorare nuovi linguaggi progettuali e contribuire a definire modelli produttivi più flessibili, responsabili e orientati al futuro.»

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Footwear design e innovazione: cosa rappresenta Foot/Print EXP per l’industria

Foot/Print EXP propone la calzatura come campo di ricerca in cui tecnologia e creatività si incontrano su un terreno comune. La stampa digitale dimostra di poter trasformare non solo l’estetica del prodotto, ma anche i modelli produttivi, introducendo flessibilità, personalizzazione e sostenibilità in un settore che tradizionalmente fatica ad abbracciare il cambiamento. D-house laboratorio urbano, nato a Milano nel 2020 come hub di innovazione responsabile del Gruppo Pattern, si conferma spazio di incontro tra designer, aziende e professionisti, con un’attività che integra Open Innovation e Tailored Innovation nei settori fashion, design e luxury.