Il fenomeno delle sigarette elettroniche usa e getta dilaga nel nostro paese ormai da circa un anno e ha attirato l’attenzione di tantissimi utenti, fumatori e non. Ma perché questi dispositivi stanno avendo tanto successo? Andiamo a scoprirlo!

Come sono fatte le sigarette elettroniche monouso

La composizione di una sigaretta elettronica usa e getta è pressoché identica a quella di una e-cig tradizionale, solo che viene venduta già pronta per essere utilizzata: al suo interno si trova infatti il serbatoio precaricato di liquido e la batteria a piena carica. Un led luminoso si accende nel momento in cui si vaporizza la miscela, che lampeggia in modo intermittente quando il serbatoio è esaurito, in modo da indicare che il dispositivo non funziona più. Il liquido presente all’interno della cartuccia è uguale ai classici liquidi delle sigarette elettroniche ed è composto da glicerina vegetale, glicole propilenico, aromi concentrati ed eventualmente la nicotina. Sono numerose le combinazioni a disposizione, così che gli aromi vaporizzati possono acquisire sentori di volta in volta tabaccosi, mentolati, fruttati o cremosi, a seconda delle preferenze personali.

La durata

Ma quanto dura una sigaretta elettronica usa e getta? A dir la verità questo non è un aspetto così semplice da quantificare, in quanto è determinato dalla frequenza con la quale il dispositivo viene usato. Non si può definire, quindi, un tempo preciso. E poi dipende tutto dal modello, anche se in linea di massima si va dai 600 agli 800 puff (numero di tiri) per i modelli contenenti nicotina e si arriva anche ai 1500 per quelli senza nicotina.

Per chi sono pensate le sigarette monouso?

Le cosiddette svapo usa e getta sono la soluzione più semplice ed economica per entrare in contatto con il settore del vapore elettronico ed acquisire una certa dimestichezza con questo mondo. Con pochi euro si può provare l’ebbrezza di fumare senza fumare, mantenendo il rito e il piacere del gesto ma eliminando le migliaia di sostanze nocive contenute nel fumo di tabacco combusto.

La ricarica delle sigarette elettroniche usa e getta

Dal punto di vista del funzionamento non ci sono differenze tra le sigarette elettroniche normali e quelle usa e getta. Queste ultime, però, sono formate da un blocco solo, il che non permette di eseguire operazioni di ricarica, né del serbatoio né della batteria. La sigaretta elettronica realizzata in questo modo è usa e getta proprio perché non si può eseguire alcuna ricarica. Attenzione, però: dopo che è stato utilizzato, il prodotto deve essere smaltito in maniera adeguata.

Lo smaltimento delle sigarette elettroniche monouso

La conclusione del ciclo di vita di una e-cig monouso è un altro dettaglio che merita la massima attenzione. La sigaretta elettronica, dopo che la ricarica si è esaurita, deve essere smaltita in maniera appropriata. Vietato buttarla nel sacco della raccolta indifferenziata, visto che si tratta di un device elettronico con led e batteria; invece bisogna fare riferimento ai RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Bisogna trovare i dispositivi di raccolta ad hoc situati nelle isole ecologiche; dopodiché i vari componenti saranno scorporati e destinati al riciclo.

I prezzi

Ultimo ma non meno importante aspetto è quello relativo ai prezzi, tenendo conto che in genere le sigarette elettroniche usa e getta vengono scelte e comprate come prodotto di passaggio tra il fumo di sigarette tradizionale e lo svapo. Il costo va mediamente dai 6 agli 8 euro, ma può essere anche leggermente di più per i modelli senza nicotina, che possono contenere più di 2ml di liquido (limite imposto dalla normativa europea per le usa e getta con nicotina).

Dove si comprano le e-cig usa e getta?

Per l’acquisto di una sigaretta elettronica usa e getta si può fare affidamento su Svapoebasta.com, negozio online ben noto a tutti gli appassionati del settore che propone uno degli assortimenti di disposables più ampi dello Stivale. In questo e-commerce tutti i pagamenti sono garantiti e sicuri, dal momento che vengono eseguiti attraverso un server che sfrutta il sistema di protezione Secure Socket Layer. Così, si è certi che le informazioni che vengono inserite non possano essere modificate, intercettate o falsificate, a tutela della sicurezza dei clienti.