La cannabis in cucina rende più sani e più belli

Il 20 aprile si celebra la giornata mondiale della marijuana, parliamo di questo cereale che, usato nella giusta maniera, porta solo benefici.

cannabis cucina cosmetica

Una legge del 2016 (la 242/2016 e circolare del 22/5/2018), ha reso possibile l’utilizzo della cannabis light, ovvero con un contenuto di THC, il principio psicoattivo, non superiore al 0,2%. Tra gli usi consentiti, quello alimentare, tessile e cosmetico.

I semi di canapa, e derivati, di solito si usano in cucina ma non solo, dalla loro spremitura si ottiene un olio per realizzare cosmetici e detergenti per il corpo.

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Canapa light per uso alimentare: proprietà

La canapa light  è un cereale ideale per i celiaci, ricco di proteine  e serve per prevenire alcune malattie. Può essere usata per condire o realizzare diversi piatti e ricette. I semi di canapa sono altamente proteici e contengono tutti gli otto aminoacidi principali che devono essere assunti dal corpo  umano. Inoltre sono ricchi di vitamine e minerali, indispensabili soprattutto per chi segue una dieta vegetariana. Da non sottovalutare poi la presenza di grassi polinsaturi, efficaci contro le malattie del sistema nervoso, respiratorio, cardiovascolari e l’acne.

Canapa light: in cucina

La canapa legale che viene utilizzata in campo gastronomico si presenta sotto forma di olio, farina oppure semi. Con la canapa si possono preparare piatti come primi, secondi, dolci e antipasti. Di solito la farina si usa per pane, pasta, pizza e biscotti. L’olio invece è ideale per i condimenti a crudo e creme salate. Questi prodotti, ma anche biscotti e barrette energetiche, si trovano in qualunque supermercato, in erboristeria o su Amazon.

Il drink alla cannabis light senza lattosio

Una ricetta facile, per cuochi in erba, dalle proprietà medicamentose.

Il latte di cannabis, che contiene acidi grassi e omega 3 e 6, è una delle ricette più facili da realizzare con i semi di canapa. È un drink vegetale quindi senza lattosio che si prepara frullando i semi di canapa sativa con l’acqua. Una bevanda senza nessun effetto collaterale ma con un gusto da sballo! Si può conservare fino a un massimo di 3 giorni in frigorifero.  Si può consumare come un qualsiasi altro tipo di latte: per la colazione con i cereali, per frullati di frutta o come bevanda tiepida prima di coricarsi.

Ingredienti ricetta con cannabis

  • 100 g di semi di canapa
  • 1 litro di acqua
  • Sale Q.b.
  • Facoltativo: 1 o 2 cucchiai di sciroppo d’acero o d’agave

Materiale Occorrente

  • Frullatore
  • Garza / Canovaccio
  • Ciotole
  • Colino

Con le dosi indicate si ottiene un latte di media densità. Si può allungare con acqua o renderlo più denso aggiungendo un maggior quantitativo di semi di canapa.

Procedimento ricetta con cannabis

Pesare i semi di canapa. Metterli in una ciotola. Coprirli con 200 ml di acqua fredda (tenere da parte gli altri 800 ml di acqua). Lasciare in ammollo per un paio di ore, se i semi non sono decorticati. Se invece sono decorticati bastano 15 minuti.

Versare i semi di canapa ammorbiditi e l’acqua di ammollo in un frullatore aggiungendo un pizzico di sale e -a piacere- un paio di cucchiai di sciroppo d’agave/acero. Frullare lentamente e aggiungere poco alla volta l’acqua rimanente.

Foderare un colino con una garza o un tovagliolo dalla trama fine. Collocare il colino sopra un recipiente. Versare nel colino foderato il frullato di semi e acqua. Una volta filtrato strizzare bene -sopra il recipiente- i residui dei semi che possono essere riutilizzati -sono ricchissimi di fibra-  per preparare pane, polpette o biscotti.

Canapa light: per uso cosmetico

La cannabis  possiede fantastiche proprietà idratanti e antinfiammatorie. I cosmetici a base di cannabis sono l’ideale durante i viaggi o danno sollievo ai piedi dopo una giornata su scarpe con i tacchi alti. Alcune creme a base di cannabis si possono tranquillamente acquistare su Amazon.

La cannabis contiene elementi, come il CBD,  che possono aiutare il corpo umano a rigenerarsi. Ha proprietà antivirali e antibatteriche, quindi perfette per affrontare una serie di problemi della pelle.  Ma cosa è il CBD?  Il CBD, ovvero il cannabidiolo non è uno psicoattivo ma ha un effetto rilassante e attualmente sono in fase di studio le sue potenzialità in merito agli effetti sedativi che possiede.

Il cannabidiolo limita di intensità e di frequenza le contrazioni muscolari involontarie ed è un ottimo antinfiammatorio, particolarmente versatile, e può essere impiegato per scopi officinali come la riduzione delle infiammazioni, del diabete, può curare l’alcolismo, la schizofrenia ma anche l’artrite reumatoide e le patologie cardiovascolari. È un ottimo antipsicotico e antidolorifico, soprattutto quando a provocare dolore sono gli spasmi muscolari. Ecco perché l’olio di semi di canapa, estratto dai frutti della cannabis previene le rughe e rinforza i capelli.

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