Roma città eterna, Roma capitale: La Maratona più coinvolgente

“La maratona è un evento incredibile. Puoi trovarci tutto: dramma, competizione, cameratismo ed eroismo. Non tutti i corridori possono sognare di diventare campioni olimpici, ma possono sognare di arrivare al traguardo di una maratona“. Frak Shorter.

Il mese di aprile segna per noi Runners l’inizio della stagione “agonistica”. Ad aprile,
infatti si svolgono alcune delle gare più belle: Maratona di Parigi, Maratona di Milano, Maratona di Madrid, Maratona di Londra e appunto la Maratona di Roma Jubilee Edition 2016.

La maratona della Capitale, come è chiamata, è la manifestazione sportiva che da anni raccoglie l’adesione di migliaia di partecipanti provenienti da tutto il mondo, giunta quest’anno alla sua 22° edizione. Un percorso elettrizzante di 42 kilometri che si snoda tra le bellezze della città eterna che fanno da cornice.

Maratona di Roma
Maratona di Roma

La gara di Roma si è corsa domenica 10 aprile, una settimana esatta dopo quella di Milano: due maratone fantastiche a distanza di una settimana. Per una neofita delle lunghe distanze come me, scelta difficile, dettata per questa volta, dal cuore (meneghino).

Maratona di Roma
Maratona di Roma

Se ho pensato di correrle entrambe? Certo che si. Difficile ma non impossibile. Alcuni amici della società sportiva di cui faccio parte, gli Urban Runners, lo hanno fatto e ne sono usciti alla grande in entrambe le maratone.

Io ci ho rimuginato per un po’, avrei voluto aggregarmi anche last last last minute, poi il buon senso e la poca preparazione fisica, mi hanno dissuaso dal farlo.

Sicuramente correrò Roma l’anno prossimo o nel 2018. Troppo bella, troppo fascino e tanta storia da ammirare per non fare quei 42 kilometri e 195 metri di storia almeno una volta nella vita.

Percorso indimenticabile, percorso che toglie il fiato e conquista il cuore. 16.700 gli iscritti a questa edizione con partenza e arrivo da via dei Fori Imperiali, passando per Piazza Venezia, Teatro Marcello, Bocca della verità, Pantheon, Piazza del Popolo, Basilica di S. Pietro, Via Del Corso, Circo Massimo. Per pochi, fortunati runners di passaggio in S. Pietro alla fine del Regina Coeli, perfino la benedizione di Papa Francesco.

Maratona di Roma
Maratona di Roma

Non solo concorrenti da tutto il mondo, ma anche squadre che raccolgono fondi per enti benefici e Fondazioni Onlus e un Fun Village allestito al Circo Massimo, che offre animazione, attività sportive e ludico-ricreative per tutti, anche per accompagnatori o per semplici turisti.

Per onore di cronaca, la Maratona è stata vinta dal kenyano Amos Kipruto in 2 ore 8 minuti e 12 secondi, prima donna è stata l’etiope Rahma Tusa in 2 ore 28 minuti e 49 secondi.

Ha brillato ancora una volta, un concorrente di eccezione: Alex Zanardi vincitore per la quinta volta nella categoria handbike con il tempo record di 1 ora, 9 minuti e 15 secondi.
“Una gara fantastica in una città come Roma – ha dichiarato al termine della corsa – Oggi sono andato davvero forte!”.

Roma domenica più che mai Capitale del Mondo.

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