Ave Cesare! Il ritorno d’Oro dei fratelli Coen

Un omaggio all’Età d’Oro di Hollywood in “Ave Cesare!”, la straordinaria nuova commedia tinta di giallo dei fratelli Coen. Onnipresenti e mostruosi sono invece i “Forever Young” di Fausto Brizzi.

Si contano sulle dita di una mano i nuovi film in arrivo al cinema questo fine settimana. Cinque film che potranno comunque soddisfare i gusti del pubblico: commedia, dramma, azione, biografia. A dominare su tutti, totalmente e inequivocabilmente, è Ave Cesare! il nuovo film scritto e diretto da quei geni dei fratelli Coen che sono riusciti a mettere insieme un cast stellare: Josh Brolin, Scarlett Johansson, George Clooney, Ralph Fiennes, Tilda Swinton, Channing Tatum e tanti altri.

Ave Cesare! È questo il titolo del film nel film di Joel e Ethan Coen. Una storia ambientata nell’Età d’Oro di Hollywood, quando la fabbrica dei sogni portava sul grande schermo attori e attrici che il pubblico percepiva come Divini. A tenere alta la loro fama e la loro gloria erano agenti assetati di stress, come Eddie Mannix (un super Josh Brolin), il vero Re e Leone di combattimento degli studios. È lui che deve nascondere all’occhio del pubblico tutte le bassezze delle sue stelle: le loro sbronze, i loro scazzi e tutte quelle deplorevoli azioni che ne spegnerebbero subito l’aurea magica.

Ed è proprio nel pieno delle riprese del film che la star cinematografica più importante del pianeta (un divertente George Clooney) sparisce nel nulla. Quando i suoi rapitori pretenderanno uno spropositato riscatto per la sua libertà e incolumità, saranno i nomi di grande calibro a Hollywood a doversi adoperare per risolvere il mistero che avvolge la vicenda. Così lo spettatore si ritroverà coinvolto in una pellicola che mescola i toni della commedia con la suspense del giallo, infilandosi dietro le quinte dell’industria della celluloide. Tra inattesi drammi ed esilaranti sorprese, il film esalta in pieno l’inventiva dei fratelli Coen: la loro mano è sempre la stessa. Così come deve sempre essere uguale l’obiettivo del cinema: creare quella magia capace di farci evadere. Per questo il film rappresenta un ponte fra passato e presente, uno sguardo su differenze e punti in comune della settima arte. Un film sul cinema e sull’amore per il cinema.

Divertente e satirico è invece Forever Young, la nuova commedia di Fausto Brizzi che inquadra la tribù dei finti-giovani. Essi si trovano ovunque, li riconosci da come si vestono e da come si atteggiano. A volte fanno simpatia e quasi commuovono, a volte sono semplicemente patetici. O addirittura “mostruosi”, come li ha definiti lo stesso Brizzi che in qualche modo per scrivere e girare questa storia ha tratto ispirazione da I Mostri e Il Sorpasso del grande Dino Risi.

Interpretato da un cast ampio (da Teo Teocoli a Fabrizio Bentivoglio, da Sabrina Ferilli a Luisa Ranieri, e tanti altri), il film di Brizzi ci mette davanti l’Italia di oggi. Un Paese dove nessuno sembra più inseguire un sogno, un ideale o banalmente il denaro. In realtà, tutti sono alla ricerca della giovinezza perduta. Tra nostalgia e sindrome di Peter Pan, alla fine, per tutti sembra vigere una legge (triste e ridicola): se sei giovane sei in, se sei vecchio sei out.

A completare la lista c’è poi il blockbuster, un po’ scarso, Allegiant: The Divergent Series, l’ultimo capitolo tratto dalla trilogia di Veronica Roth (capace di vendere qualcosa come 37 milioni di copie!). La ricerca della propria identità e del proprio posto del mondo è invece al centro di Weekend, il film che nel 2011 ha rivelato al mondo il talento di Andrew Haigh (autore del recente apprezzatissimo 45 Anni). La storia d’amore tra due giovani uomini è trattata con cura e verità, tanto che la Teodora Film ha deciso di riportarla in sala “per amore del cinema” (anche se in poche copie, e c’è già chi parla di “censura eccelsiastica”). A chiudere il cerchio infine è Un Nuovo Giorno, la vera storia della transgender Sveva Cardinale raccontata sul grande schermo da Stefano Calvagna.

Kung Fu Panda 3, Risorto, Brooklyn, Truth, Batman v.s. Superman, e tanti altri: a questo giro pochi film, ma il meglio di marzo al cinema deve ancora arrivare.

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