Piscine Castiglione: l’eccellenza italiana protagonista ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 / Video

L'eccellenza italiana protagonista alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con un'azienda leader nel settore piscine.

Il Made in Italy si riconferma a livello globale grazie ad un’importante collaborazione, che vedrà Piscine Castiglione, una delle aziende italiane leader europeo – nel settore piscine pubbliche e private – impegnata nella realizzazione delle piscine principali per i Giochi Olimpici 2016 che si terranno a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto 2016.

Piscine Castiglione orgoglio italiano a Rio 2016 from Fashion Times on Vimeo.

Piscine Castiglione orgoglio italiano a Rio 2016

Piscine Castiglione realizzerà la vasca da 50 metri dove si terranno tutte le competizioni di nuoto e di sincronizzato, comprese le finali. Una commessa rilevante, di un valore complessivo di 15 milioni di Euro, ottenuta grazie all’expertise e all’innovazione (con Myrtha®, tecnologia esclusiva e brevettata, ha dettato una vera e propria rivoluzione nel mondo della piscina) dell’azienda italiana.

“Questo nuovo incarico è la conferma che continuare a credere e investire in ricerca e innovazione siano la chiave giusta per eccellere nel mondo, per farci garanti di un Made in Italy che sa ancora offrire qualità e capacità uniche” commenta Roberto Colletto, Amministratore Delegato di Piscine Castiglione “La nostra Azienda ha sviluppato competenze tali che le permettono di agire con flessibilità e rapidità anche nelle situazioni più complesse, ovunque nel mondo. Siamo orgogliosi di questo e fiduciosi di poter trasferire sempre più questo nostro know how in realizzazioni private e in grandi progetti anche in Italia”

Proprio in Italia, Piscine Castiglione sta collaborando con CONI Servizi Spa per promuovere, valutare e verificare la creazione di nuovi centri sportivi, o ristrutturare quelli già esistenti.

L’appuntamento è per il 2016, con i più grandi atleti di tutto il mondo che competeranno in vasche Made in Italy, ma con la consapevolezza che bisogna guardare anche oltre. L’azienda italiana sta infatti già pensando al post olimpiade, con un programma di ricollocazione delle vasche al termine dei Giochi Olimpici, come avvenuto quattro anni prima a Londra, con la ricollocazione di 7 piscine in 7 località inglesi.

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