Matteo Salvini: guerra social contro Fedez e Piero Pelù

Le guerre politiche ormai si combattono sui social network. E' guerra tra Matteo Salvini, Fedez e Piero Pelù.
Fedez nel backstage di Sisley

Le guerre oggi si combattono sui social network. Il politico della Lega Nord Matteo Salvini, continua le sue celebri litigate sul web.

Prima con Fedez a cui prescrive un anno di servizio civile, a cui risponde “Al signor FEDEZ, cantante, non sto molto simpatico. Ha twittato “nessuno ti ha cagato… stai bene? le hai prese le gocccine oggi? mi fai preoccupare”. Io sto bene fratello, non ti preoccupare. E tu come stai? E le tue amiche multinazionali, che ti arricchiscono? Ti abbraccio, e se vuoi ci facciamo una cantata insieme a Radio Padania“.

Fedez fa sapere quello che pensa e su Facebook commenta: “Ma se Salvini non mi nomina una volta al giorno non è contento? Ieri insultato gratuitamente a Pontida, oggi pure. A questo punto è amore… Ma pensare a fare il politico al posto che scatenare volutamente minacce di morte e insulti razzisti di elettori esaltati sulla mia pagina? Io scrivo canzoni e non posso neanche permettermi di vessare personaggi politici in questo modo che poi mi becco le querele da mezzo milione di euro (vedi Gasparri), i problemi del paese sono altri e i miei fan non minacciano di morte nessuno a differenza dell’elettorato devoto al Dio Po.SE QUESTE SONO LE PRIORITÀ DEL PAESE siamo a posto! RASPE mentali in azione!

Tra i due non scorre buon sangue, e la “guerra” non finisce qui. Questa volta nel mirino di Salvini è entrato Piero Pelù. Lo stesso Salvini riporta le parole di Piero Pelù: “Il signor Piero Pelù, cantante, ieri ha attaccato me e la Lega“.

Ogni volta che Salvini parla di ruspe, vorrei che qualche ruspa andasse alla sede della Lega e di Radio Padania per raderle al suolo”. Oh Piero, Piero, democratico compagno Piero….. Ti abbraccio e ti sono vicino, più che di ruspe hai bisogno di aiuto!

Non è tardata ad arrivare la risposta del cantante che risponde in questi termini: “SALVINI ABBOCCA COME UN LUCCIO, basta usare le sue stesse parole contro di lui e subito si erge a baluardo di democrazia, proprio lui che con l’odio razziale ha fatto la sua fortuna. Per chiarirci: i campi Rom così come sono oggi sono UN problema, vanno convertiti in abitazioni e regole da seguire uguali per tutti. Gli sbarchi di profughi sono UN problema che la politica comunitaria e l’Italia non hanno saputo capire nè affrontare trasformandolo addirittura in un infame business. Quello che dovrebbero capire tanti oggi in Italia è che IL PROBLEMA sta nel sistema politico nostrano corrotto, ladrone impunito, colluso con le mafie e Salvini con la sua Lega fanno parte in pieno di questo sistema ma per raccattare consensi parlano di moralità e scatenano le guerre tra poveri. Una cosa posso condividere con la lega , l’opposizione al ducetto di Rignano peró io lo faccio da privato e sulla mia pelle mentre la lega lo fa con le mani impastate nel sistema marcio italiano. Let’s rock!“.

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