Nasce la prima Spa con trattamenti ad hoc anche per coppie gay

Nasce la prima spa con trattamenti per coppie di fatto e coppie gay. La beauty farm altoatesina Villa Eden si prende cura di loro con un programma ad hoc. Vi sembra una buona idea?

Massaggi sensuali e visite guidate, lezioni di yoga e trattamenti antistress al cuoio capelluto, e tanto altro nel “menu” di coppia che la beauty farm di Villa Eden Leading Health Spa ha inserito nel programma di trattamenti ad hoc riservati a coppie di fatto gay.

Villa Eden Leadign Health Spa

Villa Eden Leadign Health Spa

Angelika Schmid, proprietaria e anima della beauty farm altoatesina, ci svela la giornata tipo: “Gli ospiti della struttura potranno usufruire in totale relax del programma ‘Villa Eden Break’, basato su un soggiorno di 2 notti, comprensivo di mezza pensione, massaggio antistress, trattamento viso-collo rigenerante e fitoalgheterapia a base di sali del Mar Morto e usufruire gratuitamente di un trattamento cuoio capelluto, in omaggio appositamente per loro” spiega Angelika, che aggiunge: “Tutti i trattamenti saranno personalizzati appositamente per le coppie di fatto: ad esempio si è pensato di riservare loro, in esclusiva, il sensualissimo massaggio distensivo A-Motion Shiatsu, basato sulla digitopressione, o di prevedere un’apposita vasca per due per il trattamento di fitoalgheterapia”.

L’iniziativa della beauty farm altoatesina” – come scritto nel comunicato stampa diramato dall’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co.ha uno spirito “inclusivo”, volto a eliminare dal panorama delle strutture ricettive le discriminazioni che possono insorgere al momento del check-in, tanto per le coppie eterosessuali non sposate, quanto per quelle omosessuali, ancor più oggetto di “ghettizzazioni” e veri e propri rifiuti, come accaduto in Cornovaglia a una coppia gay che si è vista negare una stanza dagli anziani proprietari di un bed & breakfast“.

E continua precisando che si tratta di “un bel segnale, senza dubbio, in linea con lo spirito di integrazione già adottato dalle strutture ricettive gay-friendly attive lungo la penisola, che va a contrastare certe arretratezze culturali del Belpaese, rimediando, per quanto possibile, alle lacune legislative.

IL PUNTO DI VISTA DI FULVIO ANIELLO, DIRETTORE EDITORIALE DI FASHION TIMES
Una proposta commerciale che, per esempio, propone trattamenti ad hoc per persone che hanno un diverso orientamento sessuale, secondo me è un passo indietro. Comprendo che l’iniziativa non aveva in alcun senso l’obiettivo di escludere, e anzi, come precisato nel comunicato stampa, il tutto ha uno spirito inclusivo, ma ho tanti amici gay e sono certo che per queste persone l’importante non è restare al centro dell’attenzione con programmi ad hoc, ma essere considerati semplicemente ed esattamente come tutti gli altri. Non è difficile.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp