Mauro Gasperi si racconta a Fashion Times | Intervista

Abbiamo incontrato uno dei fashion designer italiani più promettenti del fashion system internazionale. Mauro Gasperi ci ha parlato degli inizi, dei sogni, dell'affermazione e dei suoi prossimi progetti.

Sei stato uno dei grandi vincitori del concorso FASHION INCUBATOR di Camera Nazionale della Moda nel 2009. In cosa questa vittoria ti ha influenzato? Ha cambiato il tuo modo di vedere le cose lavorativamente parlando? Sì, ho vinto nel 2009 il concorso Fashion Incubator e grazie alla Camera Nazionale della Moda di Milano ho iniziato un percorso ricco di successi e incontri importanti con buyers, stylists e giornalisti. Ho avuto la possibilità di sfilare all’ estero: Mosca, Kiev, Berlino, Tokyo e di recente sono stato invitato in occasione delle sfilate di Varsavia con la collezione AI201314. Il mio modo di fare moda è cambiato, dedicandomi a collezioni differenti per la distribuzione e per la passerella. Quest’ esperienza non ha cambiato radicalmente l’ immagine del mio brand, ha però rafforzato la mia impronta stilistica e sicuramente mi ha influenzato fortemente.

Chi è Mauro Gasperi? Come ti definiresti? Mauro Gasperi è un creativo e un designer a 360 gradi. Sono principalmente una persona curiosa, amo viaggiare e scoprire luoghi, abitudini, costumi diversi dal mio. Mi piace l’ arte in ogni sua espressione, antica e contemporanea.

mauro gasperi sfilata

mauro gasperi sfilata

Quali sono i tuoi grandi valori e che significato dai alla parola “Made in Italy” soprattutto attraverso le tue collezioni? Made in Italy è un valore aggiunto che ho scelto di dare alle mie collezioni, è sinonimo di qualità ed eccellenza soprattutto per il mercato estero. Da alcuni anni la mia azienda applica la tecnologia Teq a salvaguardia del prodotto italiano sia dal punto di vista merceologico che dal punto di vista della produzione. Sono stato invitato a settembre in occasione di una tavola rotonda riguardante il tema MADE IN ITALY dalla Provincia di Milano e ne parlo agli studenti che incontro saltuariamente durante lectures organizzate dall’Accademia del Lusso di Milano.

Parliamo un po’ delle tue creazioni. E’ stata presentata poco fa la tua collezione Primavera-Estate 2014. Quali ne sono i grandi temi? La collezione Primavera- Estate 2014 riprende i temi cardine del mio stile: un mix di freschezza, di ricerca e di innovazione. Ho abbinato tessuti fluidi come la seta o il cupro e il jersey traforato ad altri molto strutturati come la rafia o il cotone goffrato il denim. Ho ripreso lo studio della geometria nei tagli con i giochi di trasparenze, nelle lavorazioni e nei disegni creati dalle plissettature. E’ uno stile minimal chic, femminile, in linea con le tendenze della prossima stagione.

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