Cinema | “Non aprite quella porta 3D” e “Upside Down” nelle sale italiane

Kirsten Dunst e Jim Sturgess sono i protagonisti di una storia d'amore futuristica. Al cinema anche la versione 3D di "Non aprite quella porta", un sorta di sequel del noto film horror degli anni '70.

In questo ultimo giorno di febbraio, sono cinque i film che approdano sul grande schermo.

Il primo di cui vi parliamo, è ormai un grande classico del cinema horror, riproposto in 3D. “Non aprite quella porta 3D” di John Luessenhop, interpretato da Alexandra Daddario, Dan Yeager, Tremaine ‘Trey Songz’ Neverson e Scott Eastwood (figlio di Clint Eastwood), con la partecipazione speciale di tre amati membri del cast precedente del franchise: Gunnar Hansen (l‘originale Leatherface), Marilyn Burns e Bill Moseley.

Ispirato all’omonimo film del 1974, quest’ultimo capitolo della saga si apre con la folla infuriata che dà fuoco all’abitazione di Leatherface. La terribile famiglia di cannibali è stata sterminata dietro l’incoraggiamento del sindaco Hartman, ma dopo un periodo di calma apparente, gli omicidi ricominceranno.

Ciò che pochi sapevano era che in realtà ci fu un altro sopravvissuto. Una piccola bambina era stata portata lontano da quel luogo di pazzia ed era stata cresciuta senza che avesse coscienza degli eventi di quel giorno o delle sue vere origini.

Anni dopo, l’ormai adulta Heather Miller viene chiamata per ricevere l’eredità da una nonna mai conosciuta. Heather viaggia così verso il Texas accompagnata dai suoi amici Nikki, Ryan e Kenny. Lungo la strada raccolgono anche l’autostoppista Darryl, che finirà per maledirsi per aver accettato quel passaggio.

Al loro arrivo, Heather è sorpresa di trovarsi davanti ad una magnifica villa. Il suo avvocato la informa che la lussuosa proprietà è ora sua, ma con alcune clausole condizionali: lei non potrà mai vendere la villa, e dovrà seguire le istruzioni lasciate in una lettera scritta dalla defunta nonna.

Prima di poter aprire la lettera, Heather ed i suoi amici si imbattono in un altro perduto famigliare della ragazza, che a insaputa di tutti è anch’esso sopravvissuto a quel giorno fatale, molto tempo addietro. Heather dovrà ora affrontare il proprio retaggio, ma per poterlo fare, deve rimanere viva. Perché al suo ricongiunto cugino non importa che le sue vittime siano parenti o meno… | GALLERIA FOTOGRAFICA

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Non aprite quella porta

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