Bar Rafaeli si racconta a GQ e combatte per la pace!

La bellissima Bar Rafaeli, storica fidanzata di Leonardo Di Caprio, riveste la copertina di maggio di GQ che sbarcherà in edicola il 3. La modella israeliana si racconta al mensile GQ parlando delle sue prime esperienze come modella e del suo paese. Bar confessa che i suoi genitori l’hanno sempre sostenuta nella sua carriera (la […]

La bellissima Bar Rafaeli, storica fidanzata di Leonardo Di Caprio, riveste la copertina di maggio di GQ che sbarcherà in edicola il 3. La modella israeliana si racconta al mensile GQ parlando delle sue prime esperienze come modella e del suo paese. Bar confessa che i suoi genitori l’hanno sempre sostenuta nella sua carriera (la mamma era modella) e l’hanno aiutata a restare con i piedi per terra.

Chi l’ha aiutata ad arrivare al successo nel passaggio da bimba-modella a modella vera?Mio padre e mia madre, naturalmente (sua madre, Zipi, ex modella, è ancora una donna bellissima, ed è il motore che spinge Bar, ndr). Senza di loro non sarei mai diventata la persona emozionalmente e mentalmente equilibrata che sono adesso. Quello della moda è un mondo pericoloso, pieno di insidie.”

Che cosa prova oggi per Israele? Si sente più cittadina del mondo o del suo Paese? “Di Israele: è il mio cuore, la mia anima. Quello di Israele è un mondo libero e aperto, dove si vive una vita semplice, centrata sulla famiglia e sugli amici, non alienata. In Israele non si pensa solo a se stessi.”

Che cosa sogna per Israele? “Un futuro di pace e di armonia”

E per se stessa? “Sogno felicità e salute per le persone che amo, per la mia famiglia e per i miei amici. E poi sogno di essere felice. Di sposarmi, di avere figli.”

Professionalmente, invece? “Vorrei iniziare un business tutto mio, che mi somigliasse. Una cosa molto semplice, quindi: se si trattasse di creare “make-up”, per esempio, proporrei uno stile molto naturale. Come il mio.”

Lei sembra, in effetti, una donna straordinariamente, incredibilmente normale. Mi dica la verità, non c’è proprio nessun prezzo da pagare per essere così belli? “Se c’è, non l’ho ancora scoperto. Sono una persona felice. Del resto non è che io mi alzi tutte le mattine dicendomi “mamma mia quanto sono bella”. E poi, come tutti sanno, dopo 15 minuti che chiacchieri con una persona ti dimentichi che è bella. Le cose importanti sono altre: se io fossi differente, antipatica e strafottente, per esempio, nessuno vorrebbe lavorare con me. Sembra banale, ma è vero che la bellezza interiore è l’unica che rimane e che conta, alla fine.”. A.R.

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