Di stoffe sovrapposte si veste… Rosa Clandestino

“Di stoffe sovrapposte si veste l’attesa” il brand Rosa Clandestino presenta la new collection autumn-winter e lo fa buttando un occhio all’arte. Silvia Arguello, designer del marchio, vincitrice della scorsa edizione del “Who’s on next?” e del “Fashion Freedom for Africa“, traduce in “wearable art” il suo nuovo lavoro fatto di “impunture nella notte, armature […]

Di stoffe sovrapposte si veste l’attesa” il brand Rosa Clandestino presenta la new collection autumn-winter e lo fa buttando un occhio all’arte. Silvia Arguello, designer del marchio, vincitrice della scorsa edizione del “Who’s on next?” e del “Fashion Freedom for Africa“, traduce in “wearable art” il suo nuovo lavoro fatto di “impunture nella notte, armature morbide che proteggono l’interno, piccole sceneggiature scritte per uno scatto…“.

Nasce e si sviluppa così la collezione “Trap Door“, una botola segreta contenente cappotti strutturati, punti vita segnati, tagli che slanciano il corpo, gonne con pieghe profonde dai volumi abbondanti e…croci grosse, rosse “cucite su parole che, magiche, aprono porte…

I tessuti sono ricercati: appare il baby alpaca (proveniente dai paesi latino-americani), sete, cachemire, pizzi di lana e tessuti tecnici scelti, disegnati e stampati grazie all’ausilio di artisti emergenti selezionati “camminando per la notte cucita addosso“. E.M.

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Rosa Clandestino A-I 2011/2012Rosa Clandestino A-I 2011/2012
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