Romeo Gigli ospite di Talking IED – Istituto Europeo di Design

Talking IED about future è un ciclo di conferenze pubbliche in cui IED Roma invita personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative a raccontare attraverso il proprio lavoro le questioni legate alla costruzione di un futuro possibile. Questi incontri, insieme agli altri eventi che scandiranno l’anno accademico, anch’essi incentrati sul medesimo tema, costituiranno […]

Talking IED about future è un ciclo di conferenze pubbliche in cui IED Roma invita personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative a raccontare attraverso il proprio lavoro le questioni legate alla costruzione di un futuro possibile. Questi incontri, insieme agli altri eventi che scandiranno l’anno accademico, anch’essi incentrati sul medesimo tema, costituiranno un terreno comune ed interdisciplinare di indagine per la comunità creativa che rappresenta lo IED, con i suoi 1200 studenti e circa 500 docenti, capace di stimolare ed indirizzare le occasioni progettuali concrete – tesi e workshop – che si svilupperanno durante l’anno verso un orizzonte di ricerca comune.

Dopo il primo appuntamento con l’artista Giacomo Costa, IED Roma ospita lo stilista Romeo Gigli, che in TALKING IED esporrà la propria visione del futuro imperniato sull’atemporalità del progetto creativo

Romeo Gigli è un Fashion Designer cresciuto nell’ambiente denso di stimoli culturali della libreria antiquaria della sua famiglia. Giovanissimo ha iniziato a viaggiare e ha riempito la sua vita di incontri con gli altri che sono divenuti il dna di tutta la sua inconfondibile e personalissima creatività. Citiamo solo alcune tra le innumerevoli occasioni di collaborazione che ha avuto: con fotografi e videomaker come Ilvio Gallo, Paolo Roversi, Sarah Moon, Max Vadukul, Richard Avedon; poi il rapporto vitale con la musica di Peter Gabriel, Caetano Veloso, Saban Bajramovic, ma anche con John Eliot Gardiner’s per il suo The Magic Flute al Teatro Regio di Parma, o ancora con Ravi Shankar e Philip Glass.

Nella lunga carriera di Romeo Gigli non sono mancate poi collaborazioni cinematografiche, come quella con Pier Paolo Pasolini per il suo capolavoro Medea o quella con Robert Frank che ha realizzato un vero e proprio film in occasione della presentazione di una nuova nuova collezione. Altri felici connubi artisti di Gigli con la danza, basti citare l’ultimo spettacolo di Merce Cunningham, Nearly Ninety, prima della sua scomparsa e con il design del Gruppo Bisazza e di Alessandro Mendini. Lo spirito del lavoro di Romeo Gigli può essere riassunto in una frase: sempre me stesso mai uguale a me stesso.

Romeo GigliRomeo Gigli

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