Al via il progetto per il “Portale della Moda Italiana”

Il Comune di Milano accogliendo una proposta formulata dal Centro Ricerche L.UN.A. e dal CILEA, Consorzio Interuniversitario Lombardo per l’Elaborazione Automatica, ha concesso un contributo finanziario per la realizzazione di un innovativo contenitore al servizio del sistema moda italiano e ha voluto dare inizio ad una attività sistematica di identificazione e digitalizzazione degli archivi pubblici […]

Il Comune di Milano accogliendo una proposta formulata dal Centro Ricerche L.UN.A. e dal CILEA, Consorzio Interuniversitario Lombardo per l’Elaborazione Automatica, ha concesso un contributo finanziario per la realizzazione di un innovativo contenitore al servizio del sistema moda italiano e ha voluto dare inizio ad una attività sistematica di identificazione e digitalizzazione degli archivi pubblici e privati che contengono le maggiori raccolte di documenti del settore. L’intento è di recuperare il patrimonio storico della moda italiana e rendere fruibile a tutti gli operatori del settore una parte rilevante della creatività e delle attività del sistema moda Italia.

Il Portale della Moda Italiana contiene più di 1500 fonti e oltre 5000 archivi. E’ suddiviso in tre sezioni: una Rete Storica con le fonti e i documenti, una Rete Real Time contenente tutti gli operatori del settore e una Rete Trend progettata con un software innovativo, attraverso la quale sarà possibile ottenere un’analisi delle tendenze internazionali presenti sul web.

“Digitalizzare e rendere disponibile a tanti operatori quel patrimonio di creatività che è la Moda Italiana, settore del quale Milano è riconosciuta capitale – ha spiegato Luigi Rossi Bernardi assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano – è un’iniziativa che il Comune di Milano ha fatto per salvaguardare archivi e documenti che rappresentano la memoria storica del sistema moda Italia.”

Alla presentazione sono intervenuti: Alessandro Dell’Acqua, Gabriele Colangelo, Gigi Monti di Basile, Gigliola Curiel, Rita Airaghi della Fondazione Ferrè, il Cav. Boselli Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Giorgio Corregiari, e tanti esponenti delle più importanti maison.

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