Romeo Gigli ha realizzato per l'autunno/inverno 07-08 una collezione in grado di affascinare e sorprendere attraverso autentiche sproporzioni nelle consistenze e nei volumi, nella struttura. Ci stupisce anche la donna da lui pensata, così ironica, così piena di voglia di vivere, ben interpretata dalle sue mannequins che ammiccano in passerella. Lo stesso entusiasmo nei confronti della vita che durante la seconda guerra mondiale ha animato i cuori di molte donne, che non hanno mai rinunciato a credere in un avvenire sereno. A queste donne e alla loro grinta si è ispirata Gentucca Bini, creando capi che sembrano provenire proprio dagli anni '40. Ma lo fa con grande ironia. I divertenti cappellini valorizzano l'insieme, donando un'aria sbarazzina, i tacchi alti esaltano la figura e sottolineano la sensualità. Il tradizionale cappotto maschile, lungo fino alla caviglia, diviene muliebre grazie ad un gioco di balze e arricciature, i rever delle giacche vengono ingentiliti, la moda uomo viene stravolta e si trasforma in capi indiscutibilmente femminili. Molti sono gli abiti, per lo più al ginocchio, a valorizzare la gamba. Il punto vita è rigorosamente segnato, esaltando l'allure. I colori della terra, come il verde scuro, il marrone, il tortora vengono vivacizzati dal rosso, dal blu elettrico, come dall'oro e dall'argento. Tartan, righe orizzontali e stampe floreali movimentano i tessuti, che prevedono un'amalgama ben equilibrata di stoffe pregiate e povere, un autentico incontro degli opposti. Tweed e georgette, lino e cashmere, seta e canvas.. La collezione è inoltre caratterizzata dalla presenza della maglieria non soltanto nei cardigan ma anche nei gilet o negli abitini. (f.s.)
I colori illuminano l'inverno
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Nostalgia di primavera per Romeo Gigli
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![]() Dario Fo presente alla sfilata |
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