La quattordicenne brasiliana, nuova vittima dell'anoressia, sognava di intraprendere la carriera di modella. Un sogno che ben presto, secondo le compagne di scuola, è diventata un'ossessione. Il successo e le passerelle di tutto il mondo erano il richiamo dalla povertà che viveva quotidianamente in una delle periferie più degradate e violente di Rio de Janeiro. Quando è morta pesava a mala pena 38 kg distribuiti su un metro e 70. Troppo pochi per sostenerla. Si è spenta oggi e si aggiunge alle vittime che il sistema mediatico, anche se non direttamente, ha sulla coscienza.
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