Questo pomeriggio si è chiusa la V edizione di Milano Unica, il Salone Italiano del Tessile. Alla chiusura, le presenze rilevate sono state 33.800 contro le oltre 35.500 dell’edizione del settembre 2006 (-6% circa), ma in leggero aumento rispetto all’edizione del febbraio 2007 (33.500 presenze). Le aziende presenti, tutte di alto livello, sono state 18.556, di cui 6.086 estere (33%). Riccardo Marini, Presidente Prato Expo, sottolinea: “La qualità dei clienti che hanno visitato i nostri stand, ha determinato una significativa crescita dei contatti utili, a conferma che, anche con le innovazioni che abbiamo introdotto in questa edizione, siamo sulla strada giusta”. Beppe Pisani, Presidente Ideacomo, aggiunge: “Tutti i giudizi che ho raccolto vanno nella stessa direzione. Apprezzamento per l’organizzazione, ma soprattutto soddisfazione per la qualità e gli esiti dei contatti”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche le opinioni raccolte da Silvio Albini, Presidente Shirt Avenue, Alberto Jelmini, Presidente Moda In, Pier Luigi Loro Piana, Presidente Ideabiella.“Il positivo trend dell’industria tessile italiana che nei primi mesi del 2007 ha riconfermato la positiva inversione di tendenza, seppur non omogenea, registratasi nell’anno passato - ha dichiarato Paolo Zegna, Presidente di ‘Milano Unica’ -, ha sicuramente ricevuto conferma dall’andamento delle complessive transazioni registratesi in questi quattro giorni del Salone Italiano del Tessile”. “Il leggero calo dell’affluenza non è, in questo quadro, preoccupante - ha concluso Paolo Zegna -. Siamo, in particolare soddisfatti per il numero di aziende ed, in particolare, per la qualità dei buyers presenti in fiera per più giornate, che per la nostra industria sono il dato più interessante. Tuttavia, non possiamo ignorare i segnali che ci vengono dagli Usa e dal Giappone, a causa sicuramente dell’indebolimento di quelle valute rispetto all’euro. Dobbiamo, dunque, attrezzarci per ulteriormente rafforzare e ampliare la nostra offerta di espositori di qualità, servizi, iniziative, lay out e comunicazione, come abbiamo già fatto per questa edizione. ‘Milano Unica’, deve diventare sempre di più il Salone del tessile leader a livello mondiale e non solo con la presentazione di prodotti di ‘alta gamma’. L’intero sistema, gli espositori e le nostre Istituzioni, a partire dalla Lombardia e allargandoci a tutte le Regioni di appartenenza dei nostri distretti tessili, devono però dimostrare concretamente di credere in questa sfida.” Massimo Mosiello, Direttore Generale della manifestazione, ricollegandosi alle decisioni del Comitato di Presidenza, ricorda che: “Milano Unica ha nel suo DNA l’apertura a continui cambiamenti, sapendo che il suo successo deriva, in primo luogo, dalla capacità di soddisfare le esigenze sempre in evoluzione dei visitatori. Già in questa edizione i cambiamenti non sono mancati, con la realizzazione di un percorso di visita degli operatori ancora più comodo e più agevole, che ha portato all’unificazione del settore fashion, casual, sportswear (freetime) in un’unica area. Anche nella prossima edizione non faremo mancare le innovazioni e, ne sono sicuro, sapremo davvero sorprendere, in primo luogo i clienti, ma anche tutti coloro che ci seguono con attenzione, sapendo che da un lavoro solo apparentemente effimero dipendono le sorti di molte aziende e di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie”.
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