matrimonio

Dalla difficilissima scelta tra gli abiti da sposa disponibili alla mise en place, passando per il posizionamento degli invitati, fino ad arrivare al taglio della torta.

Tutto deve essere studiato nei minimi dettagli per far sì che il giorno più bello della nostra vita sia davvero indimenticabile. Cinque i consigli a cui abbiamo pensato per tutti coloro che stanno pensando di convolare a nozze.

La scelta della location

La scelta del luogo dove celebrare il proprio matrimonio è senza dubbio ardua. Questo perchè di location per i festeggiamenti ce ne sono tante e, quindi, diventa difficile scegliere in breve tempo. Così come la scelta della Chiesa dove celebrare il rito religioso. In questo caso il consiglio è quello di scegliere la Chiesa che più ci emoziona, sia come posto che come ricordi. Quella dove, entrando in passato, abbiamo pensato ‘’è qui che voglio sposarmi’’. Se, poi, non siete religiosi e preferite il rito civile, la scelta può ricadere su diversi posti, anche far combaciare luogo del banchetto con quello del riti civile. Per quanto riguarda il ristorante è sempre bene scegliere seguendo i propri desideri, ma tenendo conto anche degli ospiti, ai quali non si possono imporre lunghi spostamenti.

Inoltre è bene ricordare che il matrimonio è un evento unico, ma pur sempre formale. Quindi non dimenticare di seguire la tradizione, pur lasciando libero sfogo alla fantasia. Senza, però, eccedere in stravaganze.

Abiti degli sposi

L’abito da sposa deve essere in linea con i nostri lineamenti, senza eccedere con le scollature. Alla sposa è concessa maggior libertà di scelta: tra gli abiti dal lungo strascico a quelli merlettati. Allo sposo, invece, è permesso solamente il tight o l’abito scuro, blu o grigio. La camicia sarà bianca mentre la cravatta potrà essere in tonalità pastello.

Il rispetto dei tempi

Per far sì che il matrimonio sia perfetto occorre rispettare i tempi dell’evento. Dopo la cerimonia, che avrà la durata di circa un’ora, trasferimento diretto al luogo del ricevimento. Qui l’aperitivo durerà un’ora e mezza e la cena un’ora e un quarto, con una composizione di 4 portate al massimo. Infine la torta, ultimo momento formale ma festoso.

Il menù

La scelta del menù varia da regione in regione. L’importante è rispettare la stagionalità e la territorialità, che guideranno alla scoperta della tradizione culinaria locale. Se, ad esempio, si sceglie di celebrare il proprio matrimonio in montagna, meglio non eccedere con le portate a base di pesce. Discorso inverso se, invece, la location si trova a pochi passi dal mare.

Gli inviti

L’invito e la partecipazione sono la prima cosa che parlerà agli ospiti degli sposi. Anche in questo caso è bene seguire la tradizione, scegliendo testi semplici, carta di ottima qualità ed evitare il nero per la stampa.

Tanti piccoli dettagli che possono fare la differenza e rendere il giorno del nostro matrimonio semplicemente perfetto e, quindi, indimenticabile sia per gli sposi che per gli invitati.

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