Deboli segnali di ripresa per le calzature
Vito Artioli, presidente ANCI: “gli imprenditori si indebitano per salvare le imprese, ma nei prossimi mesi potrebbe farsi sentire la scarsa liquidità”.
In un contesto internazionale particolarmente penalizzante per tutti i settori del made-in-Italy, anche il comparto calzature ha vissuto una stagione di forte contrazione: i primi tre trimestri del 2009 sono stati negativi rispetto a tutti gli indici congiunturali e, spesso, peggiori rispetto alle pur pessimistiche attese di inizio anno.
Se in più parti dell’economia globalizzata gli indici macroeconomici sembrano orientarsi su valori meno sfavorevoli e dimostrano che la fase più acuta della crisi è ormai alle spalle, nel settore si è ancora lontani dal poter parlare di ripresa e, anzi, i morsi della congiuntura negativa dei mesi passati continuano a farsi sentire.
Vito Artioli, Presidente ANCI |






